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No agli allarmismi.
L’ingresso nell’Unione Europea di Romania e Bulgaria, avvenuto il 1° gennaio, non provocherà un esodo in massa verso le nostre città.
L’Italia non deve temere.
Tutt’altro. L’apertura delle frontiere porterà alla luce i cittadini invisibili che oggi sono già presenti nel nostro paese e incoraggerà a prosciugare le sacche di lavoro nero alimentate proprio dalla clandestinità. Caritas Italiana stima che nel 2007 arriveranno dalla Romania almeno 60mila persone. Più o meno le stesse che sono entrate l’anno scorso, al culmine di un flusso che si è andato consolidando negli ultimi anni. Un numero, in ogni caso, compatibile con il fabbisogno di manodopera espresso dall’Italia.
Rispetto al passato i cittadini rumeni ora potranno avere libero accesso al mercato del lavoro, almeno per alcuni mestieri (quelli che già abitualmente svolgono: assistenti domiciliari, edilizia, lavori stagionali). Lo ha deciso il consiglio dei ministri a fine anno, proprio nell’intenzione di far emergere il molto lavoro sommerso svolto dagli immigrati irregolari.
Intanto in Romania hanno salutato l’apertura delle frontiere europee con entusiasmo. La popolazione si attende che l’ingresso nella Ue porti salari più simili a quelli del resto d’Europa. Considerazione a parte merita la questione dei rom, minoranza consistente nel paese neocomunitario, che soffre di condizioni di discriminazione e di disagio sociale. La presenza e l’arrivo dei rom in Italia presenta problemi, come ha dimostrato anche la cronaca di fine anno, che non vanno però affrontati sulla base di pregiudizi e stereotipi.
Che caratteristiche ha l’immigrazione rumena in Italia? Quali problemi sociali e di convivenza pone?
Come risponde la Caritas a questa presenza?
Per saperne di più, presentiamo alcune schede di approfondimento.
L’editoriale del direttore di Caritas Ambrosiana
Gli immigrati romeni e bulgari in Italia. Dati statistici
La presenza rumena agli sportelli e ai centri d’ascolto Caritas
Voci da Bucarest. Parlano i responsabili Caritas
Non solo mendicanti. La questione rom
Il comunicato stampa di Caritas Italiana
I progetti di Caritas Ambrosiana in Romania e Bulgaria
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