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L'incontro si è svolto in un clima indimenticabile in Quito (Ecuador),
presenti
diecimila persone:
tantissime le associazioni della società civile presenti, una forte presenza di
Venezuelani, Colombiani, Brasiliani,
chiaramente con la maggioranza di Ecuadoregni; numerosi anche i Cubani.
Circa 400 le organizzazioni e i movimenti accreditati.
La presenza
delle organizzazioni della rete Caritas è stata
numerosa:
c'era il coordinatore del Segretariato Caritas per America
Latina e Caraibi [SELACC], padre Francisco Fernandez; rappresentanti
inoltre di Caritas Panamá, Costa Rica, Colombia, Venezuela,
Brasile, Ecuador, Bolivia. Delle Caritas del Nord, sono
state presenti Caritas Francia - Sécours Catholique e Caritas
Italiana.
Presente anche il responsabile di Caritas Internationalis per l'America Latina.
Di seguito riportiamo uno scritto tratto da Cáritas notícias nº 31/V, del 4
agosto 2004, settimanale di informazione della Caritas Brasiliana.
"Le discussioni nel 1º Forum Sociale delle Americhe (FSA), svoltosi dal 25 al 30 luglio
a Quito in Ecuador, hanno riguardato i temi legati all'attualità economica, i diritti
umani e la diversità etnica.
Uno dei grandi temi affrontati è stato quello dei Trattati di Libero commercio
e le prospettive per la costruzione di alleanze tra le comunità andine.
Diecimila persone circa, di diversi Paesi, hanno partecipato all'evento.
La Caritas Brasiliana è stata presente con una delegazione di 15 persone ed ha
promosso un atto pubblico dal titolo: "Celebrazione per la Vita, la Pace e il Potere
civile", segnato da simboli, danze, preghiere e testimonianze. Nel
gruppo di lavoro su Protagonismo e partecipazione nella democrazia di oggi.
Un'altra democrazia è possibile?, promosso dal Segretariato della Caritas
di America
Latina e Caraibi (SELACC), la Caritas Brasilana ha presentato l'esperienza
"Lavoro comune per una nuova società" che ha messo in evidenza la Campagna per
combattere contro la corruzione elettorale nel Paese, attraverso la legge 8940.
"Sono stati momenti che sono serviti alla scambio di informazioni, alla conoscenza
e al dibattito su ciò che la Caritas ha compiuto per questo mondo fuori e
specificamente per l'America Latina", ha ribadito José Hamilton da Costa,
segretario della delegazione regionale Nord Est II della Carita Brasiliana.
Márcia Acioli, consigliere del Programma Infanzia, Adolescenza e Gioventù di
Caritas Brasiliana dichiara: "L'incontro dei popoli dell'America Latina rafforza
la nostra identità di resistenza e punta su alternative politiche e sociali più
creative, fondate sulla nostra stessa cultura.
Al Forum è stato un continuo apprendimento, i dibattiti sono stati tanto arricchenti
così come i gruppi di lavoro."
Il FSA fa parte del processo del Forum Sociale Mondiale (FSM), che ha avuto inizio
nel 2001 in risposta al Forum Economico Mondiale di Davos, in Svizzera.
Il FSM si è trasformato rapidamente nel più ampio spazio democratico per la
costruzione delle alternative all'ordine neoliberale, sotto lo slogan secondo cui
un altro mondo è possibile".
Traduzione di don Guido Miglietta
Caritas Italiana
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