|
La Mirdita non è cambiata e non cambierà
mai...piena di luce, di colori...come non emozionarsi di fronte a certi paesaggi
che sfuggono alla tua vista, che vorresti catturare...e ci riesci in realtà.
Ma non solamente attraverso una macchina fotografica...anche attraverso gli occhi,
la mente, il cuore.
Quelle immagini ormai sono tue, non ti lasceranno mai, le porterai sempre con te...
con la voglia, ogni anno rinnovata, di ritornare. E poi la gente, così accogliente,
sorridente e...a proposito di sorrisi: i bambini. è difficile spiegare
come ci si sente quando, sceso dal pullmino assieme ai compagni,
non fai nemmeno due passi e già ti ritrovi in mezzo a loro.
Loro che ti corrono incontro, ti dicono "ciao", sorridono,
ridono, ti prendono per mano e ti accompagnano alla loro scuola,
perchè,pare, non vedono l'ora di stare con te, di raccontarsi e di ascoltare
che ti racconti. Non importa neanche se in quel momento non c'è accanto
a te un traduttore, perchè basta un sorriso, una carezza...ed è già amicizia!
Ti sei raccontato con quel gesto: hai raccontato la tua voglia
di amare.
Ora vorrei rivolgermi a tutti i giovani che si impegnano come me in esperienze
di volontariato.
Vi ammiro tutti quanti, innanzitutto. Indovino la vostra voglia di stare
con la gente che ha bisogno, per farla stare bene per qualche settimana,
per gioire con loro e vivere la vostra vita assieme alla loro.
Ma per un involontario errore mio e, se posso permettermi, del mio gruppo,
vorrei consigliare una cosa che, dopo questa esperienza mi sta molto a cuore
perchè fattami notare da un personaggio molto stravagante ma anche molto raro
perchè speciale, che vive la Mirdita ogni giorno della sua vita, e che ogni
giorno da tutta se stessa per il bene di quella gente.
Non limitatevi a farli giocare quei bambini, a farli colorare, paciugare
con le tempere, tappezzare le aule di fogli colorati e festosi....tutte
cose belle, sono la prima a dirlo, ma c'è qualcosa che va oltre a tutto questo:
una sana Parola, anche solo per 10 minuti al giorno,
anche se abbiamo a che fare con bambini che non superano i 6 anni...
una Parola che li faccia crescere capendo il Perchè
delle bellezze che li circondano, dei colori che possono toccare,
dell'erba fresca che calpestano nei prati, delle immense montagne
che li circondano e delle persone che vogliono loro bene. è, del resto,
una delle loro poche occasioni per aprire il cuore verso queste verità
imparando così cosa vuol dire amare, perdonare, essere sinceri...insomma vale
la anche pena che incontrino Gesù, una persona degna di essere raccontata sempre,
in ogni momento.
Grazie a tutti voi per l'indimenticabile esperienza che, spero, si rifarà!
Roby
|
|