|
Nairobi è una città strana.
In realtà non sembra neanche un'unica città. Basta spostarsi di
poche centinaia di metri per ritrovarsi di fronte a luoghi, persone
e stili di vita completamente diversi l'uno dall'altro.
Kabiria, il quartiere dove vivo, si trova alla periferia
della città. Non è un quartiere poverissimo, anche se sono molte
le persone che devono lottare per arrivare a fine mese. Le strade
non sono asfaltate (o se lo sono la manutenzione non esiste da qualche
decina d'anni). Le attività commerciali sono molte, lungo la strada
principale. Piccole strutture in lamiera, dove si vende principalmente
cibo.
Il quartiere di Kabiria è molto bello, pulito, vitale.
Poi c'è Karen, grandi ville immerse nel verde: il quartiere
dei ricchi.
Il centro, alti palazzi di vetro, ambasciate, banche, uffici
governativi. Il grigiore del centro non ispira certo una passeggiata
domenicale.
A Gigiri c'è la sede delle Nazioni Unite e l'Ambasciata americana.
La zona è immersa nel verde. Sembra veramente un giardino gigante.
Alberi e piante che sembrano curate quotidianamente dal migliore
dei giardinieri.
Poi Kibera, dove la gente vive in piccole strutture di metallo,
una addosso all'altra, senza servizi, fognature, acqua corrente.
A pochi metri da Kibera, il campo da golf!!!
Nairobi è così, tante città nella stessa città.
|
di Flavio Bellomi, volontario in servizio
civile all'estero
Nairobi, 30 gennaio 2006
|
|
|