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Ciao a tutti!
Ecco qui la prima mail a tre giorni dalla mia partenza!
Il viaggio è stato lungo: finalmente, dopo nove ore di treno, ci
siamo imbarcati per Bar! Siamo stati a lungo in fila ed è
stato bello osservare come tanta gente aspettasse di ritornare
nella propria terra.
Ho visto alcuni signori sulla cinquantina vestiti con camicia a
quadri e pantaloni lunghi da lavoro aspettare pazientemente il loro
turno per essere imbarcati... mi immaginavo il loro stato d'animo
certamente carico di ansia e attesa perché a breve avrebbero
riabbracciato i loro cari.
Sulla nave, partita con quattro ore di ritardo, c'erano tante famiglie
con bimbi piccoli e la maggior parte di loro tornava a casa con
un'automobile visto che in Montenegro tante persone non hanno l'auto,
o se ne hanno una spesso è vecchia, degli anni '70, simili a quelle
viste in Ucraina [durante i Cantieri 2004, ndr]!
Avere la macchina bella qui è segno di prestigio!
Arrivati al porto abbiamo incontrato Marko e Zoran:
inutile dirvi che sono due persone davvero splendide!
Zoran è un uomo sulla trentina, sposato con tre figli ed è volontario
in Caritas ...lui è sempre con noi ...ride e scherza, cerca
di imparare l'italiano e di insegnare a noi il serbo. In più conosce
benissimo l'inglese e mi corregge anche sulla pronuncia!!! Mi chiama
"capa" ed è davvero carino con tutti noi.
Marko invece è più calmo, tranquillo... anche un po' piu serio:
lui qui èil responsabile!
Con loro ieri pomeriggio e stamattina abbiamo fatto attività
di cleaning per ripulire una struttura diocesana piena di
erbacce, rovi, radici.
Stamane poi insieme con Marko, Marta, Giulio e Giovanna siamo andati
a visitare una coppia di anziani a casa loro! Sono stati
davvero tanto carini con noi: ci hanno offerto una bibita fresca,
poi del gelato, dei biscotti ed infine il caffé!
E' gente povera eppure l'ospitalità qui è molto sentita e
la gente ti offre tutto quello che ha! Il marito sapeva parlare
un po' di italiano perchè cresciuto con i soldati italiani e perché
vede la televisione italiana: Rai1 e Rai2. Poi, ad un certo punto,
si è messo a cantare alcune canzoni italiane e così abbiamo cantato
insieme a lui canzoni come: "mamma son tanto felice...".
E' stato un momento bellissimo, commovente davvero! Noi imbranati
non sapevamo neanche le parole, lui invece si, le conosceva tutte!
Che figure!
Nei prossimi giorni aiuteremo questi anziani facendo loro la
spesa e ci divertiremo a tagliare la legna del loro giardino!
Con affetto
Sdravo (ciao)
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Tamy
Coordinatrice del campo in Montenegro
Bar, 25 luglio 2006
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