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Le autorità moldave hanno espulso 4
preti e una monaca rappresentanti del clero della Metropolia
di Bessarabia, Chiesa Ortodossa, Patriarchia di Bucarest.
Le autorità hanno giustificato l'espulsione sostenendo la mancanza
di documenti quali permesso di soggiorno e lavoro poiché sono tutti
di nazionalità romena.
I problemi legati a controlli a questa Metropolia erano già cominciati
il 26 dicembre 2007 quando Sua Santità Petru, Metropolita di
Bessarabia, di ritorno dalla Romania (di cui possiede passaporto
diplomatico) è stato controllato al confine dovendo poi firmare
una dichiarazione in cui affermava di non trasportare droga.
Uno tra i preti espulsi è Padre Ionel Bagea il quale celebra
in un paesino moldavo da 14 anni, questo Natale non ha potuto officiare
la messa nel villaggio.
La stampa moldava in questi giorni riporta la preoccupazione
della Patriarchia della Chiesa Ortodossa Romena per quelli che
difinisce "tentativi di intimidazione nei confronti dei rappresentanti
della Metropolia di Bessarabia". Sembra infatti che le autorità
di Chisinau trovino sempre più spesso irregolarità legate ai permessi
di soggiorno dei religiosi di questa Patriarchia.
In Moldova i rapporti tra Chiesa e Stato sono antichi: nel
1944 la Chiesa ufficiale moldava, facente parte della Patriarchia
romena, è scomparsa perdendo autorità canonica, proprietà, fedeli.
Il dominio sovietico ha portato alla chiusura delle chiese (ne rimasero
156 su 1.090 esistenti) e alla nascita di una nuova Chiesa di Stato:
la Metropolia di Moldova, legata alla Patriarchia russa.
Il crollo sovietico e l'indipendenza della Repubblica di Moldova
(1992) hanno portato alla rinascita della Metropolia di Bessarabia.
A causa del suo mancato riconoscimento da parte dello Stato, si
è trovata costretta a rivolgersi alla Corte europea per i diritti
umani, dalla quale ha ottenuto una sentenza favorevole, che,
però è stata accettata dal Governo solo nel 2002 riconoscendo
a questa Chiesa il diritto ad esistere e operare.
Elisa Magnifico
Operatrice Caritas Ambrosiana in Moldova
gennaio 2008
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