Con il messaggio dell'8 dicembre 1967, Papa Paolo VI introduceva la "Giornata Mondiale della pace", da celebrarsi ogni anno il 1° gennaio:
"Ci rivolgiamo a tutti gli uomini di buona volontà per esortarli a celebrare "La Giornata della Pace", in tutto il mondo, il primo giorno dell'anno civile. Sarebbe Nostro desiderio che poi, ogni anno, questa celebrazione si ripetesse come augurio e come promessa - all'inizio del calendario che misura e descrive il cammino della vita umana nel tempo - che sia la Pace con il suo giusto e benefico equilibrio a dominare lo svolgimento della storia avvenire".
[Paolo VI, Messaggio dell'8/12/1967]
Il 1° gennaio 2012 celebreremo la 45^ Giornata Mondiale della Pace.
Nel 1998 erano stati i Vescovi italiani, attraverso la Commissione episcopale Giustizia e pace, a sollecitare le comunità cristiane a prendere iniziative sul tema della pace con la nota pastorale intitolata proprio "Educare alla pace", di cui riportiamo un breve passaggio:
"L'invocazione di pace che sale dalla terra chiede di essere tradotta in coerenza di vita; il dono della pace che viene dall'alto attende di essere accolto e custodito. La via da percorrere è quella dell'educazione alla pace, perché su questa via la pace diventa possibile. Per chi ha cuore e occhi trasparenti i segni della speranza sono visibili nella nostra storia e il 'Vangelo della pace', che abbiamo condiviso, apre vie nuove e insospettate a chi si lascia raggiungere da Cristo, a ogni uomo e donna di buona volontà. E' dunque possibile, ed è necessario che l'educazione alla pace diventi una scelta decisa. L'educazione alla pace deve quindi anche tradursi in un progetto formale, che determini gli obiettivi e le condizioni per il loro raggiungimento, individui i soggetti da chiamare in causa e i percorsi da compiere."
[Educare alla pace, 20]
A partire dalla Giornata della pace, si è diffusa l'attenzione della nostra pastorale diocesana a valorizzare il mese di gennaio come "mese della pace".
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