Il Pakistan è il sesto Stato più popoloso del mondo in un territorio che è due volte e mezzo l'Italia e il secondo per numero di abitanti musulmani. Sorse nel 1947 ottenendo l'indipendenza dall'India in quanto "Stato per i musulmani che vivevano in India"; il suo nome significa "Terra dei puri".

La sua esistenza fu costellata di crisi politiche per il potere e da contese belliche con l'India per la regione del Kashmir. Decisivo per la sua storia è stato il rapporto con gli Stati Uniti, che nei primi anni '80 si appoggiarono sul territorio pakistano per rifornire di armi i mujaheddin afghani in lotta contro il regime filosovietico di Kabul. L'annuncio del governo pakistano del 1992 che il programma per la costruzione di armamenti nucleari si trovava ormai in una fase avanzata provocò la cessazione di qualsiasi aiuto economico statunitense e la sospensione della vendita di armi al Paese.
Ma l'attacco all'Afghanistan del 2001 riaprì la relazione (economica e politica) tra Pakistan e Stati Uniti: Musharraf, generale che aveva operato due anni prima un colpo di Stato si autonominò presidente, mentre 3 milioni di rifugiati afghani attraversavano le sue frontiere. Musharraf resistette fino al 2008 quando si dimise in seguito ad un attentato che uccise lo storico capo dell'opposizione Benazir Bhutto.
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