|
L'adozione del cosiddetto "Metodo di Coordinamento Aperto" nella
procedura prevista dalla strategia europea per l'occupazione permette
di perseguire obiettivi comunemente concordati con approcci e misure
che si adattano alle specifiche situazioni nazionali e locali. Il
metodo infatti non stabilisce norme vincolanti per gli Stati membri,
che restano responsabili delle loro politiche in materia di occupazione,
ma promuove la convergenza sia nella fase di definizione degli obiettivi,
sia con la pressione esercitata dal meccanismo di revisione annuale.
La partecipazione di diverse istituzioni comunitarie (Parlamento,
Comitato economico e sociale, Comitato delle Regioni) e di altri
interlocutori interessati (parti sociali, rappresentanti locali
e regionali, società civile) fa sì che questo metodo dia concretezza
al principio di sussidiarietà, attraverso un giusto equilibrio fra
il ruolo dell'Unione europea nella fissazione concordata degli obiettivi
e quello degli Stati membri nell'attuazione pratica delle misure
di intervento.
|
|