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Il 6 maggio 2003, la Commissione ha adottato una nuova
definizione delle microimprese, delle piccole e delle medie imprese
(PMI) che è entrata in vigore il 1° gennaio 2005.
Per essere riconosciuta come PMI l'impresa deve rispettare le soglie
relative agli effettivi e quelle relative al totale di bilancio
oppure al volume d'affari.
Le medie imprese hanno effettivi compresi tra 50 e 249 persone.
La soglia relativa al volume d'affari sarà aumentata a 50 milioni
di euro e quella relativa al totale di bilancio a 43 milioni di
euro.
Le piccole imprese hanno effettivi compresi tra 10 e 49 persone.
La soglia relativa al volume d'affari e al totale di bilancio saranno
aumentate a 10 milioni di euro.
Le microimprese hanno effettivi comprendenti meno di 10 persone.
Sarà introdotta una soglia di 2 milioni di euro per il volume d'affari
e per il totale di bilancio.
La definizione di PMI distingue tre tipi di imprese (impresa autonoma,
impresa partner, impresa collegata) a seconda del tipo di relazione
in cui si trovano rispetto ad altre imprese in termini di partecipazione
al capitale, diritti di voto o di esercitare un influsso dominante.
Per quanto riguarda il metodo di calcolo delle soglie si procede
nel modo seguente:
- Per un'impresa autonoma i dati finanziari e gli effettivi si basano
unicamente sui conti dell'impresa stessa;
- Per un'impresa partner di altre imprese vengono cumulati i dati
dell'impresa e quelli delle imprese partner;
- Per un'impresa collegata ad altre imprese si aggiungono ai dati
dell'impresa tutti i dati delle imprese alle quali essa è collegata.
Per
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