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 Proposte per i giovani

PROPOSTE DELLA CARITAS AMBROSIANA PER I GIOVANI

In dialogo con la Pastorale giovanile, dopo il percorso delle Sentinelle del mattino e il Sinodo dei Giovani, la Caritas Ambrosiana ha precisato e incrementato la sua attenzione alla formazione dei giovani al servizio caritativo, proponendo ad essi occasioni nuove per essere avviati ad esperienze di volontariato e alla collaborazione con le attività pastorali della Caritas sul territorio.

ATTESE E OBIETTIVI
Se per un giovane può essere facile introdursi nell'impegno educativo dei ragazzi, perché si tratta di accompagnare altri in un percorso di cui egli stesso ha fresca esperienza, non così accade rispetto al servizio caritativo. La carità, infatti, richiede competenze rispetto a bisogni di cui il giovane sta ancora prendendo consapevolezza. Per questo il primo passo di educazione alla carità è sempre l'incontro immediato col povero e con le diverse forme di povertà. D'altra parte l'incontro col povero è capace di attivare la carità stessa: quella commozione che si prova nell'incontro col povero è strettamente congiunta, infatti, con l'azione dello Spirito santo che smuove il nostro spirito a farsi prossimo. Nel povero, infine, nella sua condizione spoglia, si manifesta in tutta evidenza la dignità della persona umana, che attrae la nostra attenzione e sa appassionare. I giovani che arrivano alla Caritas per il servizio civile o per altre forme di volontariato, proprio questo chiedono per prima cosa e questo cerchiamo di assicurare. Se, però, la relazione immediata col povero è insuperabile nell'attenzione caritativa, si aprono subito altre dimensioni di intervento, perché la dignità del povero sia affermata e le sue attese trovino accoglienza. Se i giovani lo intuiscono, la Caritas ne è esplicitamente consapevole ed offre loro accompagnamenti formativi, che sono la traduzione delle complesse esigenze della carità. Innanzitutto la Caritas sa che oltre agli slanci generosi delle emergenze, serve promuovere figure di persone mature, impegnate nell'ambito quotidiano della carità; questo significa, per esempio:
· formare responsabili pastorali per l'animazione territoriale della carità, compresa la capacità di dialogare con le istituzioni civili
· formare volontari per i servizi alla persona in disagio e formare in essi la capacità di portare una sensibilità ecclesiale, rispettosa e qualificata, nei contesti in cui operano
· promuovere scelte professionali motivate verso servizi sociali.
Siamo poi consapevoli che l'impegno quotidiano deve essere accompagnato da una capacità di leggere il quadro culturale in cui la carità è chiamata ad esprimersi, in scelte di cui si deve dare ragione e che devono, comunque, essere sostenute anche contro corrente;
per questo ai giovani si devono offrire occasioni per
· approfondire il senso cristiano del servizio, verso la scelta preferenziale per i poveri, attraverso la collaborazione fraterna, valorizzando il contributo di tutti, in vista di un'attenzione alla persona che ha tutti gli elementi per caratterizzare anche le più personali intuizioni vocazionali
· promuovere la conoscenza della dimensione civica della carità, sia nel senso della cura per i diritti di cittadinanza dei più deboli, sia nel senso della cultura della solidarietà in ambito locale e nelle relazioni tra i popoli.
In questa prospettiva, il tema della pace, che attraversa sia la dimensione religiosa che quella civile, si propone come riferimento sintetico e frutto cercato dell'impegno di servizio caritativo, mentre la ricerca di competenza, sia in ambito pastorale che in ambito sociale e civile, è obiettivo permanente di ogni esperienza proposta, sia specificamente formativa che di servizio.

CONTESTO E STILE DELLE PROPOSTE
Data la condizione attuale dei giovani si sono operate alcune scelte di stile delle proposte:
· l'accesso alle iniziative promosse dalla Caritas sia facile e facilmente comunicabile; possibile a singoli o a gruppi già costituiti, per giovani già attivi nel contesto ecclesiale e per altri che non lo sono ancora o non lo sono più
· le singole iniziative in cui i giovani incontrano la Caritas non siano chiuse su se stesse, ma siano già pensate aperte e collegate, per mettere in comunicazione i giovani con altre iniziative e altri luoghi dove le loro attese e i loro ulteriori interessi trovino spazi di accoglienza
· le diverse sensibilità dei giovani e le diverse esigenze del complesso servizio che la Caritas deve svolgere, si incontrino attraverso la presenza di figure educative capaci di accompagnare, ascoltare e proporre.
La presenza di una maggioranza di collaboratori adulti negli ambiti di servizio pastorale o di volontariato caritativo, suggerisce l'attenzione di far incontrare i giovani in momenti ad essi riservati, perché possa emergere il carisma proprio della loro età e facilitare l'accoglienza di altri che vogliano iniziare percorsi con la Caritas. D'altra parte, l'esigenza di introdurre i giovani nelle dinamiche già in atto della pastorale della carità e del volontariato caritativo, chiede che si promuova un accompagnamento alla partecipazione ad eventi diocesani e alla collaborazione ad alcune iniziative ordinarie o straordinarie della Caritas stessa. Infine, nel rispetto dell'età giovanile, le proposte sono pensate in dialogo con le attività della Pastorale giovanile per un confronto dei linguaggi e per mantenere il legame nei fatti con le altre iniziative formative per i giovani.

RIFERIMENTI E INIZIATIVE
Lo SPORTELLO DEL VOLONTARIATO GIOVANILE è il riferimento per tutte le informazioni sulle proposte della Caritas Ambrosiana rivolte ai giovani. Esso svolge un servizio di orientamento e di accompagnamento per i giovani interessati al servizio caritativo, sia nel senso di una scelta di volontariato sociale sia nel senso di collaborazione con le attività pastorali della Caritas. Al servizio di orientamento è qui dedicato un articolo esplicativo.
GIOVANI E SERVIZIO è il titolo sotto il quale sono raccolte altre proposte elaborate dalla Caritas Ambrosiana in accordo con la Pastorale giovanile per formare e introdurre i giovani al servizio caritativo. Il volantino qui pubblicato le elenca e le descrive.
Attraverso la convenzione della Caritas Ambrosiana è possibile svolgere il SERVIZIO CIVILE in progetti di servizio alla persona, su tutto il territorio diocesano e anche all'estero, sia per gli obiettori di coscienza, sia per le ragazze volontarie e i ragazzi volontari esenti dagli obblighi di leva. Alla Caritas Ambrosiana si può fare riferimento, singolarmente o in gruppo, per offrire disponibilità al volontariato in situazioni di emergenza, sia nazionale che internazionale.
In questa linea si pone la proposta GIOVANI E MOLISE: volontariato di animazione nelle zone del terremoto, descritto in un articolo che segue.
E' in corso di sperimentazione, con risultati finora positivi, un PERCORSO GIOVANI per formare alla collaborazione con la Caritas.
Ne diamo informazione nelle pagine successive.

PROMOZIONE DELLE INIZIATIVE PER I GIOVANI.
Chiediamo che il volantino di GIOVANI E SERVIZIO, qui pubblicato, sia fotocopiato ed esposto nelle parrocchie, negli oratori e nei luoghi frequentati dai giovani, scuole e università comprese.

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