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In questo numero abbiamo una persona carissima
da ricordare, Silvana, che ci ha lasciati in un modo improvviso
lo scorso 25 aprile, a causa di un incidente avvenuto in Rwanda.
La sua preziosa collaborazione con la Caritas Ambrosiana era iniziata
nel 1992, legata all'esperienza dell'Anno di Volontariato Sociale,
quale responsabile della comunità situata a Cernusco Lombardone.
Attualmente era impegnata nella segreteria della caritas zonale
di Lecco e continuava il suo impegno educativo con le ragazze del
servizio civile femminile. In questi anni ha condiviso e ha respirato
con noi la tensione spirituale, la tensione di solidarietà e di
carità. Ho incontrato in lei sempre grande discrezione e grande
rispetto per la vita delle persone, insieme alla capacità di trasmettere
con il suo sorriso e con la sua vicinanza, una sensibilità di vita
di chiesa, di gratuità, di volontariato straordinario.
Da lei traspariva una dimensione di consacrazione felice e normale:
da lei abbiamo imparato molto. Ci ha lasciati in modo inaspettato,
improvviso. In quei momenti del commiato ultimo abbiamo intravisto
il vuoto che ha lasciato. Si tratta però di un vuoto colmo di speranza:
una speranza che rigenera, perché il dono della carità, il dono
della gratuità, sono realmente in grado di essere creativi e di
offrire sempre una fecondità grande. La Bibbia, la parola di Dio,
ci parlano della fecondità della gratuità, della carità, dell'ospitalità.
Silvana ci ha lasciato questo grande dono, questa grande passione
ecclesiale, questa grande gioia della consacrazione, del diventare
discepoli del Signore Gesù, proprio tenendo lo sguardo fisso su
di lui. Le ragazze hanno condiviso tutto questo attraverso l'esperienza
della comunità: una comunità piena di respiro, capace di uno sguardo
"alto".
Questa nuvola, che era un po' il soprannome della comunità, dell'anno
di volontariato e poi del Servizio civile femminile, rimane con
noi. Abbiamo voluto ricordare Silvana, anche attraverso le parole
di coloro che l'hanno conosciuta e che trovate qui di seguito. Vogliamo
dirle la nostra immensa gratitudine, la nostra forte vicinanza e
soprattutto chiediamo a lei di guardare il nostro cammino, di guardare
alle ragazze che si mettono a disposizione per un servizio civile
di gratuità, di volontariato, con una dimensione appassionata anche
per il mondo intero. Lei ha amato molto l'Africa, ha insegnato alle
ragazze e ha portato ovunque questa passione per il mondo intero,
per una missionarietà umile e discreta. Noi accogliamo questo dono,
sperando di entusiasmarci sempre con la stessa intensità che lei
ci ha consegnato. Grazie Silvana per tutto quello che ci hai insegnato
e accompagnaci sempre dal cielo.
Don Virginio Colmegna
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