|
Uno strumento
da valorizzare per l'azione pastorale
Dalle esperienze che incontriamo sul territorio emerge chiaramente
che i Centri di ascolto e, più in generale le comunità parrocchiali,
versano in una situazione di "quotidiana emergenza" sottoposti alla
crescente "pressione" di richieste di aiuto di tipo materiale.
La crisi economica e sociale in atto, spinge sempre più frequentemente
verso la soglia della povertà famiglie che fino a ieri avremmo considerato
"normali". Questa realtà sollecita l'elaborazione di strumenti
di integrazione del reddito innovativi, continuativi, rispettosi
delle dignità delle persone e funzionali alle reali possibilità
di intervento dei Centri di ascolto e, più in generale, delle comunità
parrocchiali.
Da qui l'idea di un progetto quale "Carta equa".
Esso si collega e sviluppa un'iniziativa attuata nei mesi di settembre
- novembre 2003 e denominata "Buoni spesa Coop". Una quarantina
di Centri di ascolto presenti nei comuni di Milano, Sesto San Giovanni
e Cesano Boscone hanno ricevuto da Caritas Ambrosiana circa 6000
buoni spesa che sono stati assegnati a persone loro in carico. La
sperimentazione ha evidenziato la potenzialità di intervento di
fronte alla preoccupante diffusione di situazioni di povertà economica
anche fra le famiglie italiane alle prese con le normali necessità
quotidiane.
Il progetto "Carta equa" si pone nell'ottica di qualificare gli
aiuti offerti dalle comunità parrocchiali, secondo una logica
progettuale, consentendo ai Centri di ascolto di "riappropriarsi"
delle proprie funzioni di ascolto, orientamento e accompagnamento.
Per valorizzare la funzione di ascolto e di accompagnamento è necessario
"liberare" l'operatore del Centro di ascolto dalla ricerca di soluzioni
di tipo materiale per favorire una presa in carico che riesca a
guardare la persona nella sua globalità, nella prospettiva di una
maggiore responsabilizzazione sia di colui che aiuta che di colui
che è aiutato.
I Centri di ascolto, in funzione della loro presenza capillare
sul territorio e grazie alla loro azione di accompagnamento, sono
stati individuati, almeno in questa fase iniziale, come i principali
soggetti "deputati" a segnalare le persone o le famiglie beneficiarie
di "carta equa".
I Centri di ascolto possono fornire al progetto un apporto significativo
in termini di capacità di osservazione, relazione, accompagnamento.
"Carta equa" si colloca quindi come un'opportunità per
i Centri di ascolto e le persone seguite da Centri di ascolto.
Vogliamo sottolineare l'aspetto innovativo e "pedagogico" di "Carta
equa", che mira a valorizzare l'autonomia, la dignità e la responsabilità
delle persone.
Si tratta di uno strumento che richiede necessariamente una fase
sperimentale e implica un attento e costante monitoraggio. Una commissione,
appositamente istituita presso Caritas Ambrosiana, provvederà a
valutare i casi che verranno presentati, e sulla base della disponibilità
economica, assegnerà "Carta equa".
I beneficati saranno individuati secondo alcuni criteri.
Sarà, ad esempio, fondamentale che le persone siano conosciute e
seguite dal Centro di Ascolto di riferimento, che sia in atto o
ipotizzabile un progetto di accompagnamento e che la difficile situazione
economica in cui versano sia temporanea, e quindi in possibile evoluzione
positiva.
Il progetto "Carta equa" prevede la carta del benefattore e la carta
del beneficato, graficamente uguali. Si tratta di carte di credito
a circuito interno con precise caratteristiche. Di esse si parla
diffusamente nelle pagine del giornale, a cui rimandiamo per un
approfondimento più tecnico.
Ricordiamo che la carta equa del beneficato può essere finanziata
anche attraverso donazioni che si possono effettuare sul
Conto Corrente Postale n. 13576228
Intestato a Fondazione Caritas Ambrosiana Onlus
Causale Conto CONVIVA
oppure presso BANCA ETICA
Conto Corrente Bancario
n. 511940 ABI 05018 - CAB 12100 - CIN R
Intestato a Fondazione Caritas Ambrosiana Onlus
Causale Conto CONVIVA
Per informazioni:
Caritas Ambrosiana, Segreteria di Prossimità,
Via San Bernardino, 4 Milano
Tel: 02.76.037.236
- Posta elettronica: equa@caritasambrosiana.it
Torna
all'indice
|
|