Abbonato a scarp on line
 

Ricerca all'interno del nostro sito
REGISTRATI a www.caritas.it
Home >
RICORDANDO GIOVANNI PAOLO II

Vogliamo anche noi, operatori della Caritas, ricordare il Santo Padre, e vorremmo farlo a partire dalle sue parole, dalle sue sollecitazioni.
In tante occasioni non si è stancato di ripetere quanto ogni credente debba sentirsi concretamente impegnato a costruire la civiltà dell’amore, ma in tempi diversi il Santo Padre si è particolarmente rivolto agli operatori della Caritas: ad esempio nel settembre 1979, un anno dopo la sua elezione, nel novembre 1992 e nel novembre 2001, durante gli incontri promossi rispettivamente in occasione dei 20 anni e dei 30 anni di Caritas Italiana.
Senza pretesa alcuna di sintesi, vorremmo ricordare i compiti a cui il Santo Padre ci ha richiamato e che costituiscono tuttora un programma di lavoro.
Nel 1979 infatti esprimeva questi suggerimenti:
- l’opportunità di chiarire sempre meglio lo stretto collegamento esistente tra annuncio della Parola, celebrazione liturgica e sua traduzione concreta nella testimonianza di carità che investe la vita;
- l’attenzione all’evoluzione dei bisogni per individuare le nuove strade da percorrere per testimoniare in modo credibile l’amore di Dio per ogni uomo;
- il passaggio ad un volontariato inteso non come semplice appagamento di bisogni ma più rivolto a modificare le cause che originano questi bisogni.
Negli anni successivi tutto ciò veniva meglio esplicitato in alcuni documenti. A titolo esemplificativo ne ricordiamo qui solo due: gli orientamenti della CEI per gli anni novanta “Evangelizzazione e testimonianza della carità” e la lettera apostolica “Novo Millennio Ineunte”, con quel richiamo a tutti ormai noto:
“E’ l’ora di una nuova fantasia della carità che si dispieghi non tanto e non solo nell’efficacia dei soccorsi prestati, ma nella capacità di farsi vicini, solidali con chi soffre, così che il gesto di aiuto sia sentito non come obolo umiliante, ma come fraterna condivisione. Dobbiamo per questo fare in modo che i poveri si sentano in ogni comunità cristiana come a casa loro” (cfr. n. 50).
Nell’intervento del 1992 invitando ad una attenzione particolare da riservare ai giovani, nativamente aperti e disponibili ad ogni forma di generoso impegno per gli altri, oltre ad incoraggiare alla perseveranza, il Santo Padre esortava a far diventare sia le contingenze straordinarie sia la quotidiana azione promozionale in favore dei poveri, punti qualificanti di una visione dell’uomo e della vita, che assuma la solidarietà come criterio originale e decisivo alla luce del messaggio evangelico
. Nel discorso del 2001 non sono mancati i richiami all’educazione al dialogo rispettoso e fraterno fra culture e civiltà unitamente all’auspicio che non solo i singoli ma l’intera comunità diventi nel suo insieme soggetto di carità, pronta a farsi prossimo a chi è nel bisogno.
Infatti, ricorda ancora il Papa, più è ampio il coinvolgimento e più saranno efficaci gli sforzi per prevenire l’emarginazione, incidere sui meccanismi che generano ingiustizia, difendere i diritti dei deboli.
Forte il richiamo anche in questa occasione al volontariato e al mondo giovanile, con particolare attenzione all’esperienza del servizio civile.
Infine il rimando a ciò che veramente è essenziale. Così infatti dice il Papa:
“Per portare a compimento il mandato che la Chiesa vi affida è indispensabile però che restiate sempre in ascolto e contemplazione di Cristo. Occorre che la preghiera preceda, accompagni e segua ogni vostro intervento”.
E’ questo il segreto che motiva, sostiene e rende feconda ogni azione.
L’ascolto e l’accoglienza dell’altro non sono un semplice slogan ma devono realmente divenire un segno distintivo, anzitutto dell’operatore Caritas. In questo Giovanni Paolo II è stato non solo maestro ma anche testimone, capace di esprimere attenzione e interesse per ogni persona, al di là del ruolo, della razza o della religione.


Torna all'indice

Carta Equa
Il tuo nome
Il tuo indirizzo email
Indirizzo email del destinatario
Breve messaggio

Politica della privacy
Accetto
Non accetto
Ricerca Personale Privacy Indirizzo Contattaci Copyright Disclaimer F.A.Q.