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PER PREPARARE
IL MESE DELLA PACE
E' ormai diffusa l'attenzione della pastorale diocesana a valorizzare
il mese di gennaio e l'inizio di febbraio come "mese della pace".
In molti decanati della diocesi sono nate spontaneamente
iniziative ecclesiali di preghiera per la pace e proposte di manifestazioni
pubbliche per promuovere i temi della pace e iniziative di solidarietà,
dialogo e riconciliazione.
Le Caritas decanali si sono rivelate attente a questo tema e hanno
trovato nella Pastorale Giovanile, nell'Azione Cattolica e nei Gruppi
missionari corrispondente sensibilità.
La loro iniziativa ha poi trovato l'adesione di altre realtà ecclesiali
organizzate e, in accordo coi rispettivi decani, si è giunti a promuovere
un programma di animazione del mese della pace.
L'ambito decanale è senz'altro il più adatto per queste attività;
ancora una volta quindi invitiamo i responsabili decanali Caritas
a rendersi disponibili, prendendo anche l'iniziativa, affinché si
programmino attività nel contesto del mese della pace.
Come già ricordato le iniziative possono essere di varia natura,
come del resto ricavato dall'esperienza stessa:
1. una celebrazione eucaristica per la pace la sera del primo gennaio
in parrocchia o nella chiesa principale o in un santuario del decanato;
2. una veglia di preghiera, quasi sempre accompagnata da una marcia
o da un momento di manifestazione esterna visibile a partire dalla
meditazione e dall'invocazione della pace;
3. un'azione di pace intesa come atto simbolico di riconciliazione
sul territorio, sia visitando luoghi dove la povertà o l'emarginazione
mettono a rischio la convivenza pacifica, sia promuovendo iniziative
nuove di accoglienza e di solidarietà;
4. un'attività segno che richiami il tema e diffonda un messaggio
alla comunità: mostra o banco o tenda della pace, con presenza di
animatori per una giornata o per più giorni per promuovere pubblicazioni
sulla pace o iniziative di pace;
5. momenti culturali per approfondire i temi della pace e per creare
condivisione sull'attenzione alla pace: conferenze, film, animazioni
teatrali, concerti, iniziative di informazione sull'obiezione di
coscienza e sul servizio civile.
Sul sito www.caritas.it/13
(Caritas e territorio: area testi) si potranno trovare ulteriori
indicazioni sotto la voce "Proposte per il mese della pace".
Il tema per la prossima Giornata Mondiale della pace è il seguente:
"Il diritto internazionale, una via per la pace".
In occasione della presentazione del tema, ricordando anche le tragiche
vicende dei nostri tempi, veniva sottolineato come sia importante
il diritto quale garanzia di relazioni internazionali orientate
a promuovere la pace tra le nazioni. "A livello mondiale, il diritto
internazionale è chiamato a essere strumento di una giustizia capace
di produrre frutti di pace.
Il diritto ha quindi il compito di regolare armoniosamente la realtà
internazionale, oggi caratterizzata non più solo da soggetti di
natura statuale, affinché si prevengano i conflitti senza ricorrere
alle armi, ma tramite meccanismi e strutture in grado di assicurare
la giustizia, rimuovendo le cause di potenti scontri. Il mondo attuale
ha più che mai bisogno di vivere in un rinnovato e autentico spirito
di legittimità internazionale: la prossima Giornata della Pace intende
offrire il contributo della Chiesa in tale prospettiva" (L'Osservatore
Romano, 18 luglio 2003).
In questa fase di programmazione ci preme ricordare che anche quest'anno
verrà riproposta l'iniziativa "Una briciola di pace", che
può essere realizzata nelle parrocchie ma anche in altri luoghi
pubblici, il primo gennaio o in altre occasioni. Tutto il materiale
verrà preparato dalla Caritas Ambrosiana che provvederà a metterlo
a disposizione a partire dal 10 dicembre prossimo.
Sul prossimo numero daremo tutti i dettagli dell'iniziativa.
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