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Rep.Dem.Congo

PROGETTO DI SERVIZIO CIVILE ALL'ESTERO DI CARITAS AMBROSIANA

"IMPRONTE DI PACE"



PAESE: REP.DEM.CONGO
SEDE DI REALIZZAZIONE: KINDU - PROVINCIA DEL MANIEMA
NUMERO VOLONTARI RICHIESTI: 2


IL CONTESTO

A livello umanitario la popolazione che il progetto incontra è stata vittima per lunghi anni di conflitti alimentati da numerosi gruppi armati. Innumerevoli sono stati i casi di violazione massiccia e su vasta scala dei Diritti Umani: massacro della popolazione civile innocente e non direttamente implicata in fatti bellici; arruolamento coatto dei minori; stupri di ragazze e donne sposate, che hanno portato oggi a conseguenze come la disgregazione delle famiglie e a conflitti per motivi legati alle terre.

A livello socio – economico, la popolazione rurale delle Regioni nord orientali soffre l’isolamento e condizioni di vita precarie. Si consideri che nel Maniema si stima circa un milione di abitanti dei quali l’80% vive nelle aree rurali e il 20% solo nella cittadina, capoluogo di Provincia, Kindu; la Provincia del Maniema è fortemente isolata. Solo una via ferroviaria collega una volta al mese il capoluogo con le province meridionali e l’estero. Tutte le atre comunicazioni commerciali transitabili con mezzi motorizzati di qualche tipo (per via fluviale e/o terrestre) sono fortemente circoscritte alle principali cittadine, che non sono nemmeno collegate tra loro: nel corso del decennio di guerra il sopravvento della foresta ha reso le strade impraticabili ai mezzi.
La popolazione, che vive tradizionalmente di un’economia rurale di sussistenza, aveva ed ha difficoltà a raggiungere i campi coltivabili e ciò causa tuttora una grave penuria di produzioni alimentare e diffusa povertà.


IL PROGETTO: OBIETTIVI E AREE DI INTERVENTO

All’interno di questo contesto la diocesi di Kindu ha promosso diversi progetti con il sostegno di Caritas Italiana e Ambrosiana. Uno di questi riguarda i bambini e i ragazzi ex-combattenti.

Le origini dell’iniziativa risale all’inizio del 2003, quando, al termine delle ribellioni, molti di questi ragazzi sono tornati in società ed hanno manifestato a scuola comportamenti ritenuti da alcuni insegnanti "anormali".

Suor Adèle Yuma, coordinatrice delle scuole cattoliche convenzionate della Diocesi di Kindu, in base alla sua preparazione in ambito psicologico, ha subito intuito che si trattava di vittime di traumi ed abusi ed ha predisposto un progetto di aiuto in loro favore. Invitando i direttori delle scuole a non espellerli, ma a prenderli in carico tramite gli educatori psicosociali presenti nelle scuole del Congo, alla fine del 2003 ci si è attivati per far partire corsi di formazione per gli educatori, e un sostegno per la presa in carico dei bambini.
Nel tempo il progetto si è sviluppato declinandosi in diverse attività:
  • organizzazione di un attività parascolastiche pomeridiane in circa 10 scuole
  • organizzazione e realizzazione di attività ludiche da svolgere con i ragazzi nel tempo libero pomeridiano e in occasione di intere giornate nel week-end a beneficio di circa 800 bambini.
  • mediazione con le famiglie ed i villaggi: accompagnamento degli encadreurs e dei supervisori presso i villaggi per affrontare problematiche conflittuali specifiche.
  • organizzazione e realizzazione di attività ludiche da svolgere con i ragazzi che hanno disabilità permanenti o definitive, causate da traumi fisici in tempo di guerra

RUOLO DEI VOLONTARI

  • attività pomeridiana presso le scuole primarie e secondarie
  • organizzazione mensile delle giornate comunitarie, insieme agli encadreurs e alla Coordinatrice Psicopedagogica
  • accompagnamento degli encadreurs nel corso delle loro visite ai villaggi
  • visita alle persone vittime dei giovani e al contempo accompagnamento dei giovani stessi per aiutarli ad un cambiamento di comportamento e modalità personali consensualmente più accettabili
  • facilitare la mediazione dei conflitti seguendo strettamente le indicazioni dello psicologo
  • favorire l'integrazione dei ragazzi disabili col resto dei giovani della cittadina di Kindu


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