PROGETTO DI SERVIZIO CIVILE ALL'ESTERO DI CARITAS AMBROSIANA
"IMPRONTE DI PACE"

PAESE: LIBANO
SEDE DI REALIZZAZIONE: BEIRUT
NUMERO VOLONTARI RICHIESTI: 2
IL CONTESTO
Il progetto si realizzerà prevalentemente nella periferia della capitale Beirut all'interno del campo per rifugiati palestinesi di Dbayeh dove Caritas Libano opera dal 2002. Il Libano è un Paese che vive in condizioni economiche e politiche molto delicate. Dopo 15 anni di guerra civile, dal 1975 al 1990, e dopo l’ultimo conflitto con Israele nell’estate del 2006, il “Paese dei cedri” sta affrontando una forte crisi politico-economica che preoccupa l’intera Comunità Internazionale. Gli interessi contrapposti di Paesi come gli USA, UE e Israele da una parte e di Siria e Iran dall’altra spingono ad una situazione di forte instabilità interna. In Libano vi sono circa 400.000 rifugiati palestinesi, ovvero circa il 10% della popolazione totale, dei quali più della metà vive in campi autogestiti. Caritas Libano, attraverso il suo Migrant Center, da anni opera a favore dei palestinesi date le difficili condizioni di vita in cui la maggioranza di essi si trova. Il campo di Dbayeh è stato fondato nel 1949 ed ospita circa 4000 persone, tutte cristiane. Caritas vi ha aperto un centro nel 2002 per svolgere diverse attività a favore degli anziani. Molti di essi infatti vivono in condizioni di estremo bisogno, data la solitudine e la mancanza di risorse economiche e assistenziali. Caritas fornisce loro un supporto per le cure mediche, per la riparazione della casa, per il benessere psico-sociale. Nello stesso campo gli operatori hanno evidenziato le necessità che riguardano anche adolescenti, giovani e adulti. Vi sono ricorrenti fenomeni di abuso di alcool e droghe, di violenza, e molti di essi vivono in condizioni economiche molto difficili. Allo stesso modo sono molte le potenzialità di relazioni positive con le famiglie e i minori per il futuro del campo.
Proprio a partire dal mese di aprile si è avviato lo studio di fattibilità per avviare nuove attività e progetti a favore dei minori con l'inizio dell'estate prossima.
IL PROGETTO: AREE DI INTERVENTO E OBIETTIVI
Famiglie
Contribuire alla riduzione dei problemi famigliari attraverso il rafforzamento delle relazioni tra le famiglie e il loro coinvolgimento nella programmazione di interventi per il beneficio della comunità.
Accompagnare e rafforzare le attività svolte da parte del servizio di Caritas Libano a favore degli anziani del campo
Minori
Prevenire e ridurre fenomeni di devianza tra gli adolescenti del campo attraverso il potenziamento di offerte educative, formative e ricreative basate sul potenziamento e la valorizzazione delle loro capacità e delle loro conoscenze e sul confronto e l'integrazione con i coetanei libanesi.
Giovani
Accompagnare la loro crescita e formazione verso l'emancipazione dai propri genitori e il raggiungimento di un ruolo attivo nella vita del campo.
RUOLO DEI VOLONTARI
I volontari entreranno a far parte dell’equipe di Caritas Libano che lavora nel campo di Dbayeh.
Entrambi i volontari si occuperanno delle attività di animazione nel centro anziani e per le attività educative e ludico-ricreative con gli adolescenti del centro diurno.
Sempre in un’ottica di collaborazione con Caritas Libano Migrant Centre, i volontari saranno impegnati due volte alla settimana in località Rayfun, (circa 20 km a nord di Dbaye), presso la Comunità di accoglienza per donne migranti, famiglie e rifugiati iracheni. Un centro che da anni accoglie persone in difficoltà e si occupa del loro reinserimento nella società e/o l’accompagnamento al rientro nei Paesi di origine.
Ai volontari sarà richiesto di favorire una cooperazione tra i diversi beneficiari e interventi al fine di migliorare la relazione tra le diverse fasce di età. La pianificazione e la valutazione degli interventi sarà comunque tenuta a livello di equipe generale, in modo da permettere a tutti i membri di conoscere la situazione dei diversi gruppi di beneficiari e favorire una programmazione condivisa. In una seconda fase i volontari svolgeranno un lavoro di ricerca e di formazione di volontari per sostenere le attività svolte da Caritas nel campo.
I volontari avvieranno uno studio di fattibilità per la realizzazione dei campi di lavoro estivi. A tal fine saranno indirizzati verso altre organizzazioni con cui Caritas ha già collaborato per lo svolgimento dei campi; in questo modo avranno l’opportunità di conoscere altre realtà e di svolgere un collegamento tra queste. Infine progetteranno la formazione dei volontari locali e coordineranno i giovani della Diocesi di Milano che parteciperanno alle attività.
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