Settore documentazione
 
Chi siamo
Cosa puoi fare per noi
La nostra attività
Eventi
Caritas e territorio
Centri di ascolto
Osservatorio
Documentazione
Volontariato
Aree di bisogno
Giovani e Servizio Civile
Internazionale
Ufficio Europa
Area per la stampa
Ricerca all'interno del nostro sito
REGISTRATI a www.caritas.it
Hit parade delle pagine più visitate

Moldova

PROGETTO DI SERVIZIO CIVILE ALL'ESTERO DI CARITAS AMBROSIANA

"IMPRONTE DI PACE"



PAESE: REPUBBLICA MOLDOVA
SEDE DI REALIZZAZIONE: CHISINAU
NUMERO VOLONTARI RICHIESTI: 2


IL CONTESTO

Il progetto si realizzerà prevalentemente nella capitale Chisinau negli uffici dell'Associazione Diaconia e nei villaggi dove l'organizzazione ha avviato progetti locali. La Moldova è lo Stato più povero d'Europa che ha avuto il declino economico più lungo. Il 48,5% della popolazione continua a vivere sotto la linea di povertà (meno di 1 $ al giorno) e il 20,8% vive con meno di 2 $ al giorno.
La Chiesa ortodossa, che fino al 1940 aveva una vita prospera sul piano religioso, materiale e sociale, è stata costretta a concentrare il suo impegno solo per sopravvivere, riducendo quasi totalmente la missione sociale. Così nel 2001, dopo 10/15 anni di ritrovata libertà religiosa, la Chiesa promuove e fonda l'Associazione Diaconia. In un Paese così povero, dove è necessario lavorare costantemente a partire dalle piccole comunità con progetti sociali che migliorino il presente e diano una speranza per il futuro, Diaconia ha il compito di ascoltare le esigenze delle comunità, trovare soluzioni sostenibili e, allo stesso tempo, sviluppare meccanismi di reciproco aiuto nelle collettività e il lavoro sociale nelle parrocchie. In questi primi anni di lavoro, la giovane equipe di Diaconia ha avviato progetti di de-istituzionalizzazione per bambini che vivono negli internat (nel 2007 il primo progetto di accompagnamento all'autonomia esistente nel Paese per ragazze orfane e/o orfane sociali), mense per i poveri (anziani e bambini), progetti socio-sanitari, gruppi di auto mutuo aiuto, asili, sviluppo del volontariato locale, prevenzione del traffico di esseri umani e progetti di prevenzione dell'abbandono scolastico.


IL PROGETTO: AREE DI INTERVENTO E OBIETTIVI


MINORI ABBANDONATI
Miglioramento delle condizioni di vita dei giovani del territorio di Orhei
COMUNITÀ RURALI
Sviluppo di meccanismi di lavoro sulle povertà nelle comunità rurali
  • Conoscere il contesto socio-culturale (povertà/diversità/ortodossia);
  • Studiare strategie di comunicazione e per promuovere processi di integrazione in Italia.
  • Sviluppare il volontariato locale.


RUOLO DEI VOLONTARI

Ai volontari in servizio civile verrà proposto di partecipare sin dall'inizio del servizio alla vita nell'Appartamento sociale. Il loro ruolo si modificherà nel tempo a seconda delle attitudini e delle abilità personali. Il primo periodo sarà dedicato all'osservazione delle dinamiche interne tra le ragazze e tra queste e l'equipe di lavoro. In un secondo momento i volontari in servizio potranno organizzare attività per le beneficiarie o per l'equipe, evidenziare punti deboli e forti e offrire contributi in base alla propria formazione (proposta di attività ludiche ma anche di strumenti di lavoro,...).

A partire da ottobre 2011, i volontari potranno inserirsi presso il nuovo “Centro Maternale” (progetto “In braccio alla mamma”) realtà che accoglierà giovani mamme sole con i loro bambini.
Il centro si propone di aiutare le mamme in difficoltà sia prima che dopo il parto attraverso un sostegno morale ed educativo, oltre che economico. Le mamme avranno la possibilità di risiedere presso la struttura insieme ai figli per un anno; in tale periodo beneficeranno di attività educative ed impareranno a prestare le cure adeguate al bambino.
La struttura offrirà inoltre un centro di consulenza aperto anche a beneficiarie che non risiedono nel centro.

Una volta inseriti nell'ufficio e, dopo avere conosciuto la povertà e osservato i progetti sul campo, i volontari potranno dedicarsi anche alla parte progettuale, collaborando attivamente con i coordinatori locali dei progetti (partecipando attivamente alle riunioni di equipe, ai seminari e ai corsi di formazione organizzati durante l’anno). I volontari potranno anche occuparsi del rapporto con i finanziatori dell'Associazione e dello studio di strategie promozionali. Un'attenzione specifica sarà riservata allo studio dei processi migratori. I volontari avvieranno uno studio di fattibilità per la realizzazione dei campi di lavoro estivi progetteranno la formazione dei volontari locali e coordineranno i giovani della Diocesi di Milano che parteciperanno alle attività.


Carta Equa
SERVIZIO CIVILE ALL'ESTERO
 
 
Il progetto
 
Sedi di attuazione 2012
 
Comunicare l'esperienza
 
Un po' di storia
 
Ricerca Personale Privacy Indirizzo Contattaci Copyright Disclaimer F.A.Q.