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Area Scuola

Un doposcuola, per la sua stessa natura, lavora a contatto con gli ambienti scolastici e familiari, essenziali per l’educazione dei ragazzi. Di conseguenza, è fondamentale definire confini e regole con le due realtà: questa introduzione presenta un modello di relazione con la scuola (che essendo trattato in modo essenziale, può essere arricchito e modificato a seconda delle esigenze) e alcuni strumenti di supporto. Il primo passo è quello di prendere contatto con la dirigenza scolastica, che comprende la figura del Preside e del coordinatore degli insegnanti. Questi colloqui sono organizzati per presentare le caratteristiche del doposcuola (progetto educativo, attività, modalità di lavoro, orari) e le aspettative, le necessità e i bisogni della scuola. Si arriva così fin da subito a formare un quadro chiaro delle esigenze reciproche e alla definizione di norme chiare, incisive ed efficaci, frutto di un lavoro comune, che regolano il rapporto tra le parti. In quest’area si trovano alcuni esempi di accordo. Sarebbe utile individuare un insegnante referente per il Doposcuola con cui interfacciarsi al quale richiedere l’elenco dei nominativi e la compilazione per ogni ragazzo, di un modulo di raccolta di dati con le informazioni sul suo iter scolastico passato e presente. Attraverso domande mirate si possono ottenere notizie sulle difficoltà dei ragazzi, sul loro grado di socializzazione, su eventuali problematiche comportamentali e, soprattutto, sulle loro potenzialità, sull’opportunità di un lavoro singolo o a livello di gruppo. Queste informazioni permettono di individuare il volontario più idoneo alle caratteristiche del ragazzo e di iniziare sin da subito un lavoro mirato. L’ultimo passaggio è il colloquio con gli insegnanti: è consigliato avere almeno due incontri per ciascun ragazzo per impostare e poi verificare il lavoro svolto, per accertarsi di eventuali miglioramenti o nuovi problemi che è possibile insorgano nell’arco dell’anno. In aggiunta ai moduli di richiesta di colloquio, la scheda “presentazione del ragazzo” può rivelarsi utile anche come strumento per i colloqui con gli insegnanti, sia come traccia per le domande da porre, sia come spunto di riflessione. Le linee di lavoro concordate non possono essere relative semplicemente ad obiettivi scolastico-didattici ma devono rivolgersi al benessere e alla crescita della persona in senso lato; per questo è opportuno stabilire relazioni anche con altre figure a contatto con il ragazzo in modo da accrescere il suo senso di autonomia e responsabilizzazione, fornire un rinforzo all’autostima, aiutarlo nella socializzazione e nel contatto coi pari, guidarlo alle scelte. Il contatto con altre agenzie educative del territorio è argomento dell’Area Territorio.

Protocollo
Lettera d'intesa
Scheda presentazione ragazzo
Scheda segnalazione scuola1
Autorizzazione colloquio
Richiesta colloquio
Scheda segnalazione scuola2
Scheda alunno doposcuola per la scuola
Promozione doposcuola
Report colloquio insegnanti
Carta Equa
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