Libano   versione testuale

Il 4 agosto 2020 Beirut è stata devastata da una potente esplosione che ha provocato una grave emergenza umanitaria che ha aggravato le condizioni di pesante crisi socio-economica in cui il paese versa dagli inizi del 2020. A ciò si aggiunge la pandemia di Covid-19 e il fatto che  Il Libano è il secondo Paese per numero di rifugiati siriani accolti con oltre 1 milione di persone.

Una crisi multidimensionale a cui  Caritas Italiana sta rispondendo in appoggio alla Caritas del Libano con interventi multisettoriali che si protrarranno sino agli inizi del 2022 in favore delle famiglie colpite dall'esplosione e dalla crisi economica con beni di prima necessità, servizi sanitari, sostegno all'istruzione, riparazione di abitazione e attività produttive, sussidi economici. Inoltre, gli aiuti sono anche in favore di rifugiati siriani e iracheni che Caritas sta sostenendo dall'inizio della guerra in Siria nel 2011 garantendo assistenza di base, supporto legale, psicologico e protezione alle vittime di tratta e sfruttamento. 

Le iniziative di Caritas Italiana sono possibili grazie a donazioni private e a un contributo dell’otto per mille alla Chiesa Cattolica della Conferenza Epsicopale Italiana. . 

Caritas Italiana inoltre sostiene da anni un programma di educazione alla pace e alla convivenza civile di giovani siriani e libanesi realizzato da Caritas Libano in tutto il Paese. Appoggio che prosegue nel 2021 - 2022.

Nel Paese inoltre sono realizzati microprogetti di sviluppo.
   


Per ulteriori informazioni
Ufficio Medio Oriente e Nord Africa (Area Internazionale), mona@caritas.it

Come contribuire
Chi vuole sostenere gli interventi di Caritas Italiana (causale: "Libano")
può versare il proprio contributo tramite