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L'ultima indagine di Caritas Italiana sulle attività di ascolto, osservazione e promozione/accompagnamento delle Caritas parrocchiali, è stata realizzata a giugno 2006. Ha coinvolto tutte le 220 Caritas diocesane.

 

Ascolto

  • l'84% delle Caritas diocesane gestiscono direttamente almeno un Centro di ascolto (di livello diocesano nella maggior parte dei casi). Il resto ha comunque contatti periodici con le parrocchie (e in particolare con i Centri di Ascolto parrocchiali)

  • i Centri di ascolto gestiti direttamente dalle Caritas diocesane sono 316 e svolgono nella stessa misura ascolto e servizi, garantendo in oltre il 75% un’apertura di 3/5 giorni a settimana

  • sono 3000 gli operatori impegnati presso i Centri di ascolto gestiti o collegati direttamente dalle Caritas diocesane. Volontari in oltre il 90% dei casi

  • nel 2007, oltre 80.000 persone (di cui stranieri 70%) sono state incontrate dai 372 CdA (155 diocesani aderenti alla rete nazionale promossa da Caritas Italiana CdA diocesani (155) e zonali/parrocchiali (217)

Osservazione

  • il 78% delle Caritas diocesane realizza una attività stabile di osservazione delle povertà

  • ma nel 90% dei casi lo fa esclusivamente attraverso la rilevazione dei dati delle persone che si sono rivolte ai Centri di Ascolto

  • il 71% delle Caritas diocesane ha realizzato una mappatura dei servizi presenti sul territorio per le persone in situazione di disagio

Promozione/accompagnamento Caritas parrocchiali

  • il 57% delle Caritas diocesane realizza questa attività attraverso il Laboratorio, gruppo di lavoro costituito ad hoc, composto da 5/6 persone

  • il 50% dei Laboratori lavora sulla base di una progettualità precisa con obiettivi misurabili

  • l'85% dei Laboratori è guidata direttamente dal direttore della Caritas diocesane. Spesso sono presenti animatori pastorali parrocchiali di catechesi e liturgia, mentre solo in 1 gruppo su 3 sono presenti parroci