Saluto a Papa Francesco   versione testuale
 
I rappresentanti di Caritas Italiana e delle 220 Caritas diocesane in Italia, riuniti dal 15 al 18 aprile a Montesilvano (PE) per il loro 36° Convegno nazionale, hanno inviato tramite il Presidente di Caritas Italiama, S.E. mons. Merisi, e il Direttore don Francesco Soddu, il loro saluto a Papa Francesco "con riconoscenza e filiale devozione".
 
«“Educare alla fede per essere testimoni di umanità. La fede che si rende operosa per mezzo della carità (Gal 5,6) - scrivono le Caritas diocesane - è il titolo del nostro Convegno in cui abbiamo cercato – in questo Anno della Fede - di verificare il nostro essere Chiesa, il nostro modo di intendere il servizio delle Caritas nei diversi territori, le nostre modalità di sviluppare percorsi educativi per le nostre comunità. In questo difficile percorso ci sostengono e ci incoraggiano le Sue parole e il Suo caloroso invito a camminare verso le periferie umane, spirituali e geografiche di questo tempo. Ci illuminano e ci orientano i  Suoi gesti  che ci indicano uno stile di chiesa semplice, povera e aperta agli altri, che mostra che la carità è l’intima natura della Chiesa, chiamata al confronto continuo con le sfide, i bisogni, le attese del nostro tempo».
 
«Mentre Le rinnoviamo vicinanza e sostegno - concludono -, Le assicuriamo che proseguiremo con rinnovato slancio nel nostro impegno quotidiano, a servizio della Chiesa, consapevoli che “non si può annunciare il Vangelo di Gesù senza la testimonianza concreta della vita”».
 
Un saluto analogo è stato inviato al papa emerito Benedetto XVI, in occasione del suo compleanno, a Caritas Internationalis e a Caritas Europa.