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Giovedì 1 Ottobre 2020
Caritas Trieste   versione testuale
Tre webinar e una mostra fotografica sulla cura di bambini e mamme potenziali vittime di tratta
    
Dalla collaborazione tra la Fondazione diocesana Caritas Trieste onlus e l’Associazione Jonas Trieste, all’interno della casa d’accoglienza “La Madre”, riservata a mamme e bambini in difficoltà, e nell’ambito del progetto europeo AMIF “Right Way”, sono stati organizzati tre webinar, che vanno sotto il titolo “Invisibili. I figli della tratta“.
   
Sono dedicati alla costruzione di percorsi di inclusione con potenziali vittime di tratta. Tema principale sarà quello dei bambini nati nel contesto della tratta, esaminato da punti di vista giuridici, sociali e psicologici. I tre webinar si svolgeranno dal 6 all’8 ottobre dalle ore 17.30. Durano circa un'ora ciascuno e saranno introdotti da letture di Lino Guanciale.

Interverranno il dott. Aldo Raul Becce, psicologo e psicoterapeuta di Jonas Trieste, sull’esperienza della supervisione in Casa "La Madre"; la dott.ssa Carla Garlatti, presidente del Tribunale per i Minorenni di Trieste, sulla tutela giuridica del minore; Paolo Ramonda, responsabile generale Associazione Papa Giovanni XXIII, sul tema dell’accoglienza e della tutela delle mamme e dei bambini; Gisele de Oliveira, psicologa e psicoterapeuta di Jonas Trieste, sulla creazione di uno sportello di aiuto psicologico alle mamme; Vera Pellegrino, responsabile di Casa "La Madre" della Fondazione diocesana Caritas di Trieste, narrerà le storie dei bambini invisibili e presenterà la proposta di un’anagrafe dei bambini invisibili per lasciare una traccia del loro passaggio in comunità.

I webinar saranno preceduti dall’inaugurazione della mostra fotografica “Invisibili”, visitabile dal 3 al 30 ottobre a Trieste, presso Eataly in Riva Gulli, negli orari di apertura del punto vendita. La mostra nasce dalla domanda: “Cos’è che rende un soggetto invisibile?” e vuole raccontare la bellezza degli incontri, degli sguardi, della vita che rinasce oltre la sofferenza e i traumi, la dignità e le trame degli incontri tra mamme, bambini, operatori, volontari.