6 Aprile 2026

A Verona nasce una run community per unire sport e fragilità

A Verona prende vita una nuova esperienza promossa da giovani della rete Caritas: una run community che nasce con l’obiettivo di tenere accesi i riflettori sulle fragilità presenti nella città, attraverso il linguaggio universale dello sport. Si tratta di un’occasione per creare legami, generare consapevolezza, costruire comunità. La corsa diventa così un gesto concreto, accessibile a tutti, capace di unire storie diverse e di aprire spazi di incontro.

 

Una proposta aperta a tutti

Il progetto è pensato per essere davvero inclusivo: per chi corre da tempo e cerca un gruppo con cui condividere la passione, per chi parte da zero e vuole mettersi in gioco, per giovani e adulti, senza distinzione. Nessuna performance richiesta, solo il desiderio di esserci.

Il primo appuntamento è fissato per venerdì 17 aprile 2026, alle ore 21, presso la Casa di Quartiere Baleno San Zeno (via Re Pipino 3/A, Verona).

Ospite della serata sarà Anna Polinari, atleta olimpica della staffetta 4×400 alle Olimpiadi di Parigi 2024, che accompagnerà i partecipanti in una conversazione sul rapporto tra corsa e vita, tra allenamento e significato, tra fatica e orizzonte. Durante la serata sarà presentata ufficialmente la run community “Non per ultimi”, un’iniziativa di Caritas Verona che intende tenere insieme movimento, relazione e attenzione ai più fragili.

 

Una comunità che nasce dal basso

Questa esperienza racconta bene lo stile Caritas: ascolto, incontro, relazione. Nasce dal desiderio di giovani che abitano i territori e che, a partire da ciò che vivono, provano a generare risposte nuove. Un vero e proprio cammino, dunque, che prende forma dentro la vita quotidiana. In un tempo in cui il rischio è quello di correre da soli, o di restare fermi ai margini, questa proposta invita a fare un passo diverso: correre insieme, tenendo lo sguardo aperto sulle fragilità e sulle possibilità.

L’invito, allora, è a partecipare, condividere, far circolare la proposta tra chi ama la corsa e tra chi sente il bisogno di costruire comunità.

Aggiornato il 6 Aprile 2026