Si terrà domenica 31 maggio la Tenda del Buon Gioco, l’iniziativa nazionale di Caritas Italiana condivisa dalla rete delle Caritas diocesane impegnate nel progetto Vince chi smette.
L’idea nasce dall’esperienza della Caritas di Gaeta e vedrà protagonisti gli operatori diocesani, in diverse città italiane, con l’allestimento di tende e gazebo aperti alla comunità.
L’obiettivo è chiaro: promuovere occasioni di incontro, ascolto e sensibilizzazione capaci di diffondere una cultura del gioco sano e responsabile e di richiamare l’attenzione sui rischi legati alla pratica dell’azzardo, anche nelle sue forme più diffuse e ormai normalizzate.
Non saranno, quindi, semplici punti informativi, ma spazi aperti, accoglienti e riconoscibili, pensati per invitare le persone a fermarsi, confrontarsi e condividere esperienze e riflessioni. Un segno concreto che vuole riportare l’attenzione sul fenomeni dell’azzardo dentro i luoghi della vita quotidiana, rendendo visibili fragilità spesso silenziose.
L’azzardo non è un gioco perché isola e alimenta l’illusione di facili guadagni. Di contro, la tenda crea relazione e vicinanza, restituisce valore al tempo condiviso, alla gratuità e alla forza delle comunità.
Sempre più spesso l’azzardo viene percepito come una possibile via di uscita da condizioni di precarietà e difficoltà economica.
Dietro l’apparente normalità di gratta e vinci, scommesse online, slot machine e giochi digitali si nascondono infatti storie di dipendenza, solitudine, fragilità economica e sofferenza familiare.
L’inganno della vincita comoda alimenta la speranza di un riscatto immediato, ma finisce frequentemente per trasformarsi in un circolo di indebitamento, perdita di controllo e impoverimento, che può aprire la strada anche a fenomeni di usura, violenza e criminalità.
Il 4 e 5 maggio, in occasione del coordinamento nazionale di “Vince chi smette”, Caritas Italiana ha presentato i materiali grafici ed il kit con le indicazioni pratiche dell’iniziativa.





Aggiornato il 11 Maggio 2026
