La CARITAS DIOCESANA DI FIRENZE avvia un nuovo progetto di sostegno per giovani LGBTQ+ e le loro famiglie, nell’ambito del piano “Go Future” (2024–2026) promosso dalla Caritas diocesana e sostenuto da Caritas Italiana.
Dopo gli interventi su povertà educativa (2024) e giovani NEET (2025), l’attenzione si concentra ora su ragazzi e ragazze che vivono situazioni di discriminazione, difficoltà familiari o rischio di esclusione legati all’orientamento sessuale e all’identità di genere, fino a veri e propri rischi di violenza o esclusione.
Il progetto prevede percorsi di accompagnamento personalizzati, attività di sensibilizzazione e la costruzione di una rete territoriale per promuovere l’accoglienza e contrastare ogni forma di discriminazione nelle comunità.
Elemento centrale del progetto è Casa Andrea, una struttura di accoglienza temporanea destinata a giovani LGBTQ+ tra i 18 e i 35 anni che necessitano di un alloggio protetto. La permanenza può variare da pochi giorni fino a un massimo di 18 mesi. Ogni ospite sarà accompagnato da un operatore qualificato nella costruzione di un progetto personalizzato, orientato all’autonomia e alla ricostruzione della rete sociale. Parallelamente saranno realizzati incontri di sensibilizzazione e percorsi di conoscenza.
«Siamo molto orgogliosi di aver aperto Casa Andrea e i servizi ad essa collegati – afferma Marzio Mori, direttore della Caritas di Firenze – Vuole essere una piccola oasi dove trovare ascolto, attenzione e ristoro. La diocesi di Firenze è tra le prime in Italia a promuovere un luogo di questo tipo, dove i giovani possano portare avanti il proprio progetto di vita lontano da discriminazioni ancora troppo diffuse, accompagnati da una comunità chiamata a vivere la fraternità».
Accompagnare i giovani in percorsi personalizzati verso l’autonomia e favorire l’inclusione e contrastare ogni forma di discriminazione per promuovere una comunità più accogliente e solidale.
Aggiornato il 19 Marzo 2026
