Deducibilità e detraibilità 

I benefici fiscali per offerte effettuate a favore di Caritas Italiana

Persone fisiche: l’erogazione è detraibile dall’imposta sui redditi, nella misura del 30% della donazione, per un importo complessivo non superiore a euro 30.000, ai sensi dell’art. 83 comma 1 del D.lgs. 117/2017.
In alternativa al regime di detrazione sopra descritto, è prevista la possibilità di dedurre la liberalità effettuata, dal reddito complessivo netto nei limiti del 10% del dichiarato, ai sensi ai sensi dell’art. 83 comma 2 del D.lgs. 117/2017.
Se la deduzione supera il reddito complessivo netto l’eccedenza può essere portata negli anni successivi fino a concorrenza dell’ammontare erogato, ma non oltre il quarto anno.

Soggetti Ires: l’erogazione è detraibile dal reddito d’impresa nei limiti del 10% del reddito complessivo dichiarato, ai sensi ai sensi dell’art. 83 comma 2 del D.lgs. 117/2017.

Se la deduzione supera il reddito complessivo netto l’eccedenza può essere portata negli anni successivi fino a concorrenza dell’ammontare erogato, ma non oltre il quarto anno.

In riferimento al Decreto Cura Italia, articolo 66 del Decreto Cura Italia per le erogazioni liberali a sostegno delle misure di contrasto Covid 19 effettuate da titolari di reddito d’impresa, si applica l’articolo 27 della legge 1999 n. 133 (calamità naturali). Queste disposizioni si applicano anche alle erogazioni effettuate per le medesime finalità in favore degli enti religiosi civilmente riconosciuti.
Si ricorda inoltre che i benefici fiscali sono usufruibili allegando alla dichiarazione dei redditi la RICEVUTA DI EROGAZIONE LIBERALE rilasciata dalla Caritas Italiana o il documento che dimostra il versamento (BONIFICO BANCARIO, RICEVUTA DEL BOLLETTINO POSTALE, ESTRATTO CONTO CARTA DI CREDITO…)

NON sono detraibili/deducibili le offerte effettuate in contanti.

 

Come richiedere la ricevuta fiscale

Per poter ricevere la ricevuta fiscale valida per la detrazione/deduzione fiscale può inviare una e-mail a donazioni@caritas.it inserendo i seguenti dati:

  • Nome
  • Cognome
  • Indirizzo e numero civico
  • Città e Provincia
  • CAP
  • Codice Fiscale
  • Data donazione/i
  • Importo donazione/i
  • Modalità di donazione (bonifico bancario, carta di credito, bollettino postale)
  • Causale

Nel caso in cui la donazione fosse stata effettuata con bonifico bancario chiediamo altresì di inserire le ultime 5 cifre dell’IBAN del conto intestato a Caritas Italiana che ha utilizzato per inviare l’offerta (abbiamo più conti correnti e questa indicazione ci consente di effettuare una ricerca più rapida).

Nel caso di bonifici effettuati da conti correnti cointestati si prega di segnalare l’esatta attribuzione dell’offerta.

 

Quando inviamo la ricevuta fiscale

Al donatore:
Generalmente inviamo la ricevuta fiscale in forma annuale nei primi mesi dell’anno successivo alla donazione. Questo per consentire l’invio di un’unica ricevuta fiscale che riassume tutte le donazioni effettuate durante l’anno solare. In questo modo riduciamo la quantità di documenti da preparare e rendiamo più semplice l’archiviazione dei documenti da parte del donatore.
Nel caso in cui si avessero particolari necessità per avere la ricevuta fiscale in tempi più brevi è possibile contattare il nostro Ufficio Raccolta Fondi seguendo le modalità indicate.

Nel caso di bonifici effettuati da conti correnti cointestati si prega di segnalare per tempo l’esatta attribuzione dell’offerta.

All’Agenzia delle Entrate:
Dal 1° gennaio 2021 Caritas Italiana è tenuta a comunicare all’Agenzia delle Entrate i dati delle erogazioni liberali per consentire l’inserimento delle stesse nelle dichiarazioni precompilate ai fini di detraibilità e/o deducibilità fiscale.

La scadenza per l’invio dei dati da parte di Caritas Italiana è il 16 marzo dell’anno successivo a quello della donazione.

Per poter adempiere a ciò è necessario che Caritas Italiana sia in possesso dei dati fiscali di chi effettua la donazione entro la fine dell’anno della donazione.

Per effettuare l’opposizione alla comunicazione è possibile seguire la procedura indicata sul sito www.agenziaentrate.gov.it.

Per eventuali chiarimenti:
06.661 772 15 – donazioni@caritas.it

 

Donazioni per le Onlus: dove indicarle nel 730

A seconda della scelta fatta va indicata la spesa nel quadro E compilando alternativamente:

  • al rigo da E8 a E10 col codice 71, le donazioni a favore di ETS e associazioni di promozione sociale iscritte al registro nazionale, per detrarreil 30% di quanto versato, per un massimo di 30.000 euro;
  • al rigo E36, le donazioni a favore di ETS, di organizzazioni di volontariato e delle associazioni di promozione sociale, per dedurrela spesa nel limite del 10% del reddito dichiarato.