22 Maggio 2026

Report 2025:povertà in crescita e nuove fragilità

Crescono i senza dimora, aumentano le richieste di aiuto alimentare e si aggravano le situazioni legate alla salute mentale. È il quadro che emerge dal Report 2025 della CARITAS DIOCESANA DI IMOLA, presentato lo scorso 14 maggio e che quest’anno sceglie di mettere al centro non solo i numeri delle povertà, ma soprattutto la rete di realtà e persone che ogni giorno affrontano le fragilità del territorio.

Un lavoro che coinvolge le Caritas parrocchiali — sempre più diffuse e attive — insieme al mondo del Terzo Settore, del privato sociale, delle istituzioni pubbliche e delle realtà private impegnate nel sostegno alle persone vulnerabili.

Il documento conferma come le criticità già emerse nel Report 2024 continuino a peggiorare: dalla difficoltà di accesso alla casa all’aumento del cosiddetto “lavoro povero”, fino al peso crescente del costo della vita. A incidere è anche il contesto internazionale, segnato da tensioni geo-politiche e instabilità economica.

Tra i dati più significativi spicca l’incremento delle persone senza dimora che si rivolgono ai servizi Caritas, in particolare per usufruire del servizio docce e dei buoni pasto destinati alla mensa solidale. Un segnale che evidenzia come le forme di povertà estrema siano sempre più radicate anche a livello locale.

Sempre più evidente anche il disagio psicologico. Molte delle persone che arrivano ai Centri di ascolto manifestano infatti la necessità di un supporto legato alla salute mentale. Per questo la Caritas ha deciso di investire su figure professionali dedicate, avviando percorsi di sostegno psicologico sia a livello diocesano sia nelle Caritas parrocchiali di Borgo Tossignano, con prospettive di ampliamento anche a Toscanella e Massa Lombarda.

In forte crescita anche la povertà alimentare. La risposta passa attraverso la distribuzione alimentare garantita dalle Caritas parrocchiali in collaborazione con il Banco Alimentare e con l’Emporio solidale “No Sprechi”, ma anche tramite l’aumento dei buoni spesa e dei buoni pasto per accedere alla mensa sociale.

Ampio spazio viene dedicato alle fragilità giovanili e alle devianze, affrontate attraverso progetti di prevenzione nelle scuole, attività di aggregazione e percorsi educativi, tra cui il progetto GPS – Giovani Processi e Scelte.

Accanto all’analisi delle criticità, il Report insiste sulla necessità di rafforzare il lavoro condiviso tra tutti gli attori del territorio. L’obiettivo indicato dalla Caritas è quello di superare la semplice co-progettazione degli interventi per arrivare a una vera co-programmazione, capace di costruire strategie comuni e di lungo periodo.

«Dietro ai numeri ci sono storie di persone», sottolinea il direttore Giampiero Gelindi, che vede nell’advocacy uno strumento fondamentale per dare voce a chi spesso rimane invisibile.

A chiudere il Report è il richiamo alle parole di Santa Teresa di Calcutta, citate dalla Dilexi te di Papa Leone XIV: i poveri non chiedono pietà, ma rispetto, dignità e “amore comprensivo”. Un principio che, secondo la Caritas, deve guidare ogni intervento sociale e ogni percorso di accompagnamento delle persone fragili.

Aggiornato il 22 Maggio 2026