
Dal 1° al 3 settembre si terrà un importante momento di riflessione e confronto promosso da Caritas Italiana e UPSL (Ufficio per la Pastorale Sociale e del Lavoro), insieme alle realtà che da anni co-organizzano la Marcia nazionale per la pace di fine anno. Destinatari dell’incontro sono le Caritas diocesane, i Referenti PSL e altri operatori impegnati nella promozione della giustizia e della pace nei territori.
L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che, in un tempo segnato da conflitti e tensioni diffuse, è necessario rimettere al centro della vita ecclesiale e sociale il valore della pace. L’obiettivo è duplice: da un lato, superare l’assuefazione al clima di guerra che rischia di spegnere la coscienza critica collettiva; dall’altro, rafforzare la rete di soggetti che già operano per costruire percorsi educativi e pastorali ispirati alla nonviolenza.
I lavori si apriranno lunedì 1 settembre con un’introduzione a cura di Caritas Italiana e UPSL, seguita dagli interventi di Cristina Simonelli, teologa, e Alberto Melloni, storico del cristianesimo, che offriranno uno sguardo sulla “teologia della pace” e sul ruolo della Chiesa nel promuovere la pace tra XX e XXI secolo. In serata, il focus si sposterà sul coinvolgimento delle nuove generazioni, con l’intervento di Luca Fratini del Ministero degli Esteri, coordinatore del programma “Giovani, Pace e Sicurezza”.
Martedì 2 settembre si affronteranno alcuni nodi cruciali dell’attualità: la frammentazione globale dei conflitti, descritta da Francesco Strazzari, professore ordinario di relazioni internazionali, Scuola Universitaria Superiore Sant’Annae Lucia Capuzzi, giornalista di Avvenire, e il delicato rapporto tra Intelligenza Artificiale e dinamiche belliche, su cui interverrà Francesco Iannuzzelli di Peacelink. Il pomeriggio sarà dedicato al dialogo interreligioso, con testimonianze da parte di esponenti cristiani e musulmani, e alle esperienze concrete di educazione alla pace nelle diocesi.
La mattina di mercoledì 3 settembre sarà invece centrata sulla costruzione di percorsi comuni di educazione alla pace. Rappresentanti di diverse associazioni e movimenti ecclesiali (Azione Cattolica, Acli, Agesci, Focolari, Libera, Pax Christi) porteranno spunti e buone pratiche, che saranno poi approfonditi nei gruppi di lavoro.
L’incontro si concluderà con una restituzione plenaria e la definizione di alcuni impegni comuni per il cammino che porterà alla prossima Marcia per la pace. Un’occasione preziosa per fare rete, formarsi e dare nuovo slancio all’impegno educativo e pastorale a favore della pace.
Aggiornato il 28 Agosto 2025