Il 4 e 5 giugno 2026 si è svolto a Roma il Coordinamento Europa di Caritas Italiana, un appuntamento che ha riunito le Caritas impegnate sui temi europei per riflettere insieme sul ruolo dell’Europa e sulle principali sfide sociali del presente.
Il coordinamento è formato da alcuni incaricati delle Caritas diocesane che, dal Nord al Sud Italia, costituiscono il primo nucleo di un percorso di riflessione e partecipazione che Caritas Italiana intende progressivamente ampliare e consolidare.
Come ricordato da Silvia Sinibaldi, vicedirettrice di Caritas Italiana, l’Europa non rappresenta infatti un ambito separato dell’azione di Caritas, ma una dimensione trasversale che attraversa molte delle sfide sociali, economiche e politiche con cui le comunità si confrontano quotidianamente.
Due giornate di confronto e lavoro condiviso che hanno offerto l’occasione per approfondire i cambiamenti in atto nel contesto europeo e internazionale, rafforzare il dialogo tra i territori e delineare prospettive comuni di impegno e advocacy.
La prima, dal titolo “L’Europa che cambia”, si è aperta con il saluto introduttivo di don Marco Pagniello, direttore di Caritas Italiana. Al centro della riflessione, le trasformazioni geopolitiche che stanno interessando il continente europeo, le crescenti fratture sociali e il ruolo che la società civile è chiamata a svolgere in un contesto sempre più complesso. Il professor Sergio Fabbrini, docente della LUISS, ha proposto una lettura del nuovo disordine mondiale, soffermandosi sul rapporto tra democrazia, questione sociale e partecipazione civica. Nel pomeriggio, Matteo Brizzi, attivista europeo e content creator, insieme a Federico Pisani ed Elena Capaccia del Parlamento Europeo Giovani (EYP Italy), hanno animato una sessione dedicata alla cittadinanza attiva, alla partecipazione democratica e alla responsabilità civile delle nuove generazioni. I lavori si sono conclusi con un momento partecipativo dedicato alla costruzione del “Manifesto Caritas per l’Europa”.
La seconda giornata ha posto l’attenzione sul diritto al cibo e sulla lotta al contrasto alla povertà alimentare. Nell’ambito dell’iniziativa “Cibo buono e giusto per tutti”, organizzata in vista del World Food Safety Day e della Giornata Internazionale dell’Ambiente, è stata presentata la campagna Good Food 4 All. Il Coordinamento Europa rappresenta un importante spazio di incontro tra le diverse realtà della rete Caritas, favorendo la condivisione di esperienze, competenze e prospettive sui temi che attraversano oggi il dibattito europeo.
Tra gli esiti del Coordinamento vi è il proseguimento del percorso di elaborazione del “Manifesto Caritas per l’Europa”, pensato come strumento di orientamento e proposta in vista delle elezioni europee del 2029. L’obiettivo è costruire una visione condivisa sui grandi temi sociali, rafforzando al tempo stesso la capacità delle Caritas di contribuire al dibattito pubblico europeo attraverso attività di advocacy, sensibilizzazione e partecipazione. Il Manifesto intende offrire contenuti e priorità comuni capaci di riportare al centro delle politiche europee temi quali la giustizia sociale, la solidarietà, la tutela dei diritti e la dignità delle persone più fragili. In questa prospettiva si inserisce anche il lavoro portato avanti attraverso la campagna Good Food 4 All.
Il Coordinamento Europa si conferma così un appuntamento strategico per rafforzare il legame tra la dimensione locale e quella europea dell’azione di Caritas, contribuendo a costruire una presenza sempre più consapevole e incisiva sui temi che riguardano il futuro dell’Europa e delle comunità che la abitano.
Aggiornato il 5 Giugno 2026
