Lunedì 8 giugno, intorno alle 7.37 ora locale, un forte terremoto di magnitudo 7.8 ha colpito il sud delle Filippine, a circa 20 km dalle coste della provincia di Sarangani, nella regione di Mindanao.
Secondo le prime informazioni disponibili, il sisma ha provocato il crollo di numerosi edifici e causato vittime e feriti. Il Governo nazionale ha disposto l’immediata mobilitazione delle agenzie competenti e sta coordinando gli interventi di emergenza, monitorando costantemente la situazione nelle aree colpite.
Caritas Italiana si sta coordinando con il team umanitario di Caritas Filippine, che sta lavorando con le diocesi interessate per raccogliere informazioni più precise sull’impatto del disastro e valutare i bisogni più urgenti delle popolazioni colpite.
“Ieri nelle Filippine è stato il primo giorno di scuola, e fortunatamente gli studenti non erano ancora nelle aule quando il terremoto ha colpito, altrimenti ci sarebbero state molte più vittime. Però i bambini sono rimasti traumatizzati per quello che hanno vissuto“, racconta un’operatrice locale di Caritas.
Il terremoto si è verificato appena otto mesi dopo un altro devastante sisma che, nei pressi dell’isola di Cebu, aveva causato la morte di 79 persone.
Caritas Italiana è presente nelle Filippine da molti anni, sostenendo sia la risposta alle emergenze causate dai frequenti disastri naturali, sia progetti di sviluppo volti a rafforzare la resilienza delle comunità maggiormente esposte ai cambiamenti climatici e ai disastri. Sostiene inoltre percorsi formativi e opportunità di inclusione per giovani vulnerabili e persone con disabilità.
È possibile sostenere gli interventi in favore della popolazione filippina colpita da terremoto con una donazione Caritas Italiana
Aggiornato il 9 Giugno 2026
