26 Agosto 2026

Costruire identità plurali al servizio della pace: a Frascati il 2° Seminario nazionale

Come costruire identità capaci di riconoscere l’altro e di promuovere relazioni di pace? È la domanda al centro del 2° Seminario nazionale “Costruire identità plurali al servizio della pace”, organizzato da Caritas Italiana e dall’Ufficio Nazionale per i problemi sociali e il lavoro della CEI, in programma dal 7 al 9 settembre presso il Centro Giovanni XXIII di Frascati (Roma).

L’iniziativa nasce dalla necessità di approfondire un tema particolarmente rilevante nel contesto attuale: la crescente enfasi attribuita alle identità personali, sociali, culturali e nazionali che, quando vengono assolutizzate, possono alimentare contrapposizioni, diffidenze e conflitti, rendendo più difficile la costruzione di relazioni autenticamente pacifiche.

Una questione che interpella in modo particolare la responsabilità educativa delle comunità ecclesiali, chiamate a promuovere percorsi capaci di formare persone aperte al dialogo, alla riconciliazione, alla nonviolenza e alla corresponsabilità.

Il seminario è rivolto alle Caritas diocesane, ai referenti diocesani di Pastorale sociale e del lavoro e al personale delle realtà che co-organizzano la Marcia nazionale per la pace del 31 dicembre. L’obiettivo è favorire una riflessione condivisa sulle dinamiche identitarie che attraversano la società contemporanea e sul loro impatto nei processi educativi e nella costruzione della pace, mettendo in rete esperienze e percorsi già presenti nelle diocesi.

Particolare attenzione sarà dedicata alla possibilità di individuare percorsi comuni di educazione alla pace e alla nonviolenza, valorizzando il lavoro già realizzato a livello territoriale e rafforzando la collaborazione tra Caritas, Uffici di Pastorale sociale e del lavoro, associazioni, movimenti e altre realtà ecclesiali coinvolte nella promozione della Marcia nazionale per la pace.

Tra gli obiettivi dell’appuntamento anche la conoscenza e la promozione della Nota pastorale CEI “Educare a una pace disarmata e disarmante”, proposta come riferimento per l’impegno educativo delle comunità.

Tre giornate di confronto

Il programma si apre lunedì 7 settembre con i saluti e l’introduzione a cura dell’Ufficio Nazionale per i problemi sociali e il lavoro e di Caritas Italiana. Seguiranno gli interventi della prof.ssa Anna Lazzarini, dell’Università di Bergamo, su “Identità e nazionalismi: ma non eravamo tutti sulla stessa barca?”, e del prof. Tommaso Greco, dell’Università di Pisa, sul tema “In che mondo viviamo? Diritto internazionale e multilateralismo feriti: quali vie per la pace tra i popoli?”.

La giornata di martedì 8 settembre sarà aperta dalla lectio divina della teologa Stella Morra. A seguire, il card. Pierbattista Pizzaballa, Patriarca di Gerusalemme dei Latini, interverrà sul ruolo di “Chiese e religioni per la pace”. La mattinata proseguirà con un confronto con associazioni e movimenti.

Nel pomeriggio si parlerà di comunicazione e conflitti con il dialogo “Propaganda di guerra vs propaganda di pace: comunicare la pace in tempo di guerra”, con Monia Azzalini, dell’Osservatorio di Pavia, e Maria Cuffaro, giornalista del TG3. Seguirà un momento dedicato ai “Percorsi di pace” per le comunità, a cura di don Marco Ulto (UPSL). La giornata si concluderà con la celebrazione della Santa Messa.

Infine, mercoledì 9 settembre, dopo una nuova lectio divina di Stella Morra, la prof.ssa Gabriella Falcicchio, dell’Università di Bari, guiderà i partecipanti nell’approfondimento di “Identità/alterità nell’educazione alla pace e alla nonviolenza”, attraverso un momento laboratoriale. Il seminario si concluderà con la definizione degli impegni comuni a cura dell’UPSL e di Caritas Italiana.

Tre giornate, dunque, per mettere in dialogo riflessione, esperienza e progettualità, con l’obiettivo di rafforzare nelle comunità cristiane la capacità di educare alla pace, alla nonviolenza e all’incontro con l’altro.

Aggiornato il 26 Agosto 2026