Giunto alla sesta edizione, il Corso nazionale di formazione “verso l’ecologia integrale” inizia il suo ciclo di incontri con un evento inaugurale il 21 settembre alle ore 17.30.
Rivolto a quanti svolgono un ruolo all’interno di parrocchie, enti, associazioni del terzo settore e con particolare attenzione ai docenti di religione, agli operatori delle Caritas diocesane e delle équipe di Pastorale Sociale, il ciclo di sei incontri più due appuntamenti speciali si propone di fornire strumenti e riflessioni da condividere all’interno delle proprie comunità.
Il primo appuntamento speciale e inaugurale, “Ecologia integrale nell’era dell’Intelligenza Artificiale: il contributo dell’Enciclica Magnifica Humanitas”, moderato da Matteo Mascia della Fondazione Lanza, vedrà la partecipazione di Vincenzo Corrado, direttore dell’Ufficio comunicazioni sociali della CEI, e un dialogo tra Manuela Tulli, giornalista dell’agenzia ANSA, Simone Morandini, teologo, direttore di Credere Oggi, e Antonello Pasini, climatologo del CNR.
Dal 5 ottobre e per sei settimane, il Corso si svilupperà poi intorno a tre ambiti tematici tra loro intrecciati che compongono l’ecologia integrale.
«Il primo – spiegano gli organizzatori – prende avvio dalla necessità di andare oltre il paradigma della crescita economica illimitata e di ripensare il significato del progresso. Il secondo ambito affronta una delle conseguenze più drammatiche della crisi climatica: l’aumento delle migrazioni causate dagli eventi estremi, dalla desertificazione, dalla scarsità d’acqua e dal degrado degli ecosistemi. Il terzo ambito, invece, pone l’accento sui territori, luoghi nei quali gli effetti della crisi diventano esperienza concreta, ma anche spazi privilegiati di cambiamento attraverso autentiche politiche per la natura, capaci di integrare adattamento climatico, tutela degli ecosistemi, pianificazione territoriale e rigenerazione urbana».
A concludere il ciclo, l’evento speciale “Dalle COP a Santa Marta: quali prospettive per i negoziati sulla crisi climatica”, in calendario per il 25 gennaio 2027.
Strutturato sull’esperienza delle precedenti edizioni, in questa sesta annualità del Corso verrà favorita, la modalità del dialogo a più voci tra i relatori coinvolti, insieme con la presentazione di esperienze territoriali replicabili. Ogni appuntamento, riservato ai corsisti, verrà poi riassunto in apposite schede informative utili alla condivisione delle tematiche proposte.
Per partecipare è richiesta l’iscrizione e il versamento di una quota di adesione di 35€, come impegno di presenza e relativo minimo sostegno ai costi del corso.
Tra i numerosi vantaggi proposti ai corsisti, oltre a materiali dedicati e alla registrazione degli incontri, Avvenire fornirà l’accesso gratuito al giornale online per il periodo del corso.
Link di iscrizione https://forms.gle/aCMeudNU3KgkNqb68

Aggiornato il 3 Settembre 2026
