2 Ottobre 2026

“Magnifica Humanitas”: percorsi e iniziative CEI per custodire l’umano

Gli Uffici e i Servizi della Segreteria Generale della CEI propongono per il 2026-2027 un programma di incontri e percorsi formativi per approfondire l’enciclica di Papa Leone XIV e accompagnare le comunità ecclesiali nelle trasformazioni legate all’intelligenza artificiale.

Custodire l’umano dentro trasformazioni che interrogano profondamente il modo di vivere, lavorare, comunicare, educare e costruire relazioni. È il filo che attraversa il programma di incontri, percorsi formativi e iniziative promosso per il 2026-2027 dagli Uffici e Servizi della Segreteria Generale della CEI a partire dall’enciclica “Magnifica Humanitas” di Papa Leone XIV.

Una proposta articolata, che prova a tradurre nella vita delle comunità ecclesiali le sollecitazioni del Magistero di fronte alle trasformazioni generate dall’intelligenza artificiale, ponendo al centro la dignità della persona, la qualità delle relazioni e il bene comune.

Il calendario si è aperto il 1° ottobre con “Edificare la città”, ciclo di quattro webinar promosso dal Servizio Nazionale per la Pastorale Giovanile e rivolto a incaricati, équipe diocesane, educatori, animatori, insegnanti e operatori pastorali. Gli incontri del 1°, 8, 21 e 29 ottobre invitano a riflettere su come costruire una città capace di custodire la persona, le relazioni e la dignità umana, con gli interventi di Bruno Bignami, Christian Barone, Alessandra Carenzio e Samuele Ferrari.

L’Ufficio Nazionale per i problemi sociali e il lavoro assume invece la “Magnifica Humanitas” come prospettiva trasversale dell’intero anno pastorale, a partire dalle priorità del magistero sociale e dalle scelte dell’Episcopato italiano. L’enciclica sarà al centro dell’11° Seminario nazionale di pastorale sociale e lavoro, del 6° Incontro nazionale dei Cappellani delle Stazioni ferroviarie e del 5° Seminario nazionale dei referenti diocesani della Formazione all’Impegno sociale e politico. Sarà inoltre approfondita nei percorsi di GenerAzioni in Rete e nelle proposte rivolte ai giovani, dal Percorso estivo sulla Dottrina sociale della Chiesa alla Route estiva su “Nuove strade per il bene comune”.

 

Intelligenza artificiale, comunicazione e relazioni

Alle trasformazioni della comunicazione e dell’intelligenza artificiale sono dedicate le iniziative dell’Ufficio Nazionale per le comunicazioni sociali e del Servizio Informatico della CEI. Dal 5 al 28 ottobre, il percorso online “Custodire l’umano: cinque sguardi sull’IA” approfondirà le implicazioni sociali, etiche, giuridiche e pastorali delle nuove tecnologie attraverso gli interventi di Antonio Cisternino, Christian Barone, Adriano Fabris, Marisa Marraffino e Luca Peyron.

Nei primi mesi del 2027 è inoltre previsto il primo workshop nazionale sulla comunicazione ecclesiale, dedicato alle tecnologie pastorali e all’IA generativa, ma anche alla cura delle relazioni e all’educazione a un uso equilibrato dei media. In collaborazione con l’Associazione WebCattolici Italiani (WeCa), saranno inoltre proposti alle diocesi e alle regioni ecclesiastiche sei percorsi formativi sull’intelligenza artificiale, la sicurezza dei dati, gli strumenti di collaborazione, la comunicazione digitale e le responsabilità giuridiche.

La cura della persona e delle relazioni attraversa anche le iniziative dell’Ufficio Nazionale per la pastorale della salute. Quattro incontri online, dall’8 al 29 ottobre, saranno dedicati al tema “L’uomo fiorisce attraverso il limite”. Il percorso proseguirà nel 2027 con la preghiera di ringraziamento per i curanti, la XXXV Giornata Mondiale del Malato, un convegno con le Federazioni Nazionali degli Ordini professionali sanitari e, dal 28 aprile al 6 maggio a Brescia, con il Convegno nazionale di pastorale della salute sul tema “Il cuore umano conserva un bisogno irrinunciabile di prossimità”.

Sul versante educativo, il Servizio Nazionale per la tutela dei minori promuove il volume “Custodire l’umano nell’era dell’Intelligenza Artificiale. Educare al digitale tra rischi e opportunità”, curato da Chiara Griffini ed Emanuela Vinai e in uscita nel 2027 per le Edizioni San Paolo. La pubblicazione offrirà a genitori, sacerdoti, educatori e operatori pastorali strumenti per accompagnare i più giovani verso una presenza digitale consapevole e attenta alla qualità delle relazioni.

 

L’ecologia integrale nell’era dell’intelligenza artificiale

Dentro questo cammino si inserisce anche il corso nazionale promosso da Caritas Italiana, FOCSIV e Fondazione Lanza, dedicato all’ecologia integrale nell’era dell’intelligenza artificiale.

Articolato in otto appuntamenti online, dal 21 settembre 2026 al 25 gennaio 2027, il percorso mette in dialogo le grandi trasformazioni tecnologiche con le questioni ambientali e sociali del nostro tempo, affrontando temi quali l’economia, il cibo, le migrazioni climatiche, la tutela dei territori e le politiche per la natura.

Dopo l’incontro inaugurale dedicato alla Magnifica Humanitas, il corso prosegue intrecciando riflessione ed esperienze concrete, con l’obiettivo di offrire a comunità e parrocchie strumenti per leggere e accompagnare la trasformazione ecologica e sociale in atto. Un approccio che richiama la prospettiva dell’ecologia integrale: le questioni ambientali, economiche, tecnologiche e sociali non possono essere separate, perché riguardano insieme la vita delle persone, la cura delle comunità e della casa comune.

Completa il programma “Il cantiere del nostro tempo”, proposta formativa della Segreteria Generale della CEI rivolta ai direttori, agli aiutanti di studio, ai collaboratori degli Uffici e Servizi e al personale della CEI e degli organismi collegati. Gli incontri del 27 ottobre 2026, con Andrea Ciucci, e del 23 febbraio 2027, con Massimo Chiriatti, saranno dedicati alle prospettive aperte dall’enciclica e alle ricadute ecclesiali, culturali, sociali ed economiche dell’intelligenza artificiale.

Percorsi differenti, dunque, ma un interrogativo comune: come abitare il cambiamento senza smarrire l’umano. Una sfida che riguarda la tecnologia, ma prima ancora il modo in cui scegliamo di costruire relazioni, comunità e forme di vita capaci di custodire la dignità di ogni persona.

Aggiornato il 2 Ottobre 2026