Come comunicare in modo più partecipativo, responsabile ed efficace, dentro uno scenario segnato da trasformazioni tecnologiche sempre più rapide e da nuove modalità di produzione e circolazione dei contenuti? È stata questa una delle domande che hanno accompagnato il Forum della Comunicazione di Caritas Europa, svoltosi ad Anversa l’1 e 2 ottobre e dedicato al confronto tra i responsabili della comunicazione delle organizzazioni Caritas europee.
Al centro della prima giornata il tema dell’intelligenza artificiale, approfondito nelle sue possibili applicazioni alla creazione e all’editing dei contenuti, alla pianificazione delle attività, alla produttività e allo sviluppo delle campagne di comunicazione. Accanto alle opportunità offerte dai nuovi strumenti, il confronto ha riguardato anche le questioni etiche connesse al loro utilizzo e la necessità di individuare limiti, criteri e responsabilità capaci di orientarne l’impiego.
Il Forum ha rappresentato anche uno spazio di scambio di esperienze e pratiche tra le diverse organizzazioni della rete. Durante la prima giornata i partecipanti hanno inoltre avuto l’occasione di conoscere alcuni progetti promossi da Caritas Fiandre a sostegno di persone che vivono situazioni di vulnerabilità.
La seconda giornata si è concentrata in particolare sul coinvolgimento diretto delle persone con esperienza di povertà o esclusione nei processi comunicativi. Un confronto che ha posto l’attenzione sulla necessità di superare narrazioni eccessivamente centrate sul punto di vista delle organizzazioni o dei donatori, riconoscendo invece alle persone protagoniste delle storie uno spazio reale nella costruzione del racconto. Una comunicazione chiamata, dunque, non soltanto a raccontare la vulnerabilità, ma a farlo nel rispetto della dignità, della voce e dell’esperienza di ciascuno.
Nella parte conclusiva dei lavori, lo sguardo si è allargato alle modalità attraverso cui rafforzare la portata della comunicazione di Caritas: valorizzare maggiormente l’identità della rete, dare più spazio alla voce e allo sguardo dei giovani, sviluppare collaborazioni e raggiungere nuovi interlocutori.
Due giornate di lavoro che hanno confermato il valore del confronto e della collaborazione all’interno della rete europea, nella consapevolezza che anche la comunicazione è parte del modo in cui Caritas costruisce relazioni, riconosce dignità e rende visibili esperienze, bisogni e risorse presenti nelle comunità.
Aggiornato il 2 Ottobre 2026
