A oltre due mesi dal terremoto di magnitudo 7.7 che il 15 agosto ha colpito l’isola di Flores, in Indonesia, oltre 100 mila persone sono ancora sfollate. Mentre prosegue la risposta umanitaria, l’attenzione si sposta gradualmente verso il recupero e il ripristino delle condizioni di vita delle comunità colpite.
Un progetto per non lasciare indietro nessuno
Attraverso la rete di Caritas Indonesia, gli interventi nelle diocesi di Ende, Ruteng, Labuan Bajo e Maumere hanno raggiunto complessivamente più di 170 mila persone in sette distretti colpiti dal sisma.
Nei prossimi mesi, Caritas Indonesia intende proseguire il proprio impegno attraverso un più ampio piano di recupero, che comprenderà interventi per il ripristino delle abitazioni e dell’accesso all’acqua e ai servizi igienico-sanitari. All’interno di questo percorso si inserisce anche un progetto dedicato al recupero inclusivo, che sarà realizzato da Caritas Indonesia con il supporto di Caritas Italiana.
Il progetto si concentrerà sulle persone con disabilità e sulle loro famiglie, attraverso interventi riabilitativi, la fornitura di ausili, il sostegno alle famiglie e il rafforzamento delle reti di supporto comunitarie. Saranno inoltre realizzate attività di sensibilizzazione e iniziative per favorire la partecipazione delle persone con disabilità alla vita comunitaria e ai processi di recupero, anche attraverso attività inclusive di preparazione alle emergenze e di riduzione del rischio di disastri.
L’iniziativa si inserisce in un più ampio percorso di collaborazione tra Caritas Italiana e Caritas Indonesia per promuovere processi di ricostruzione e di sviluppo inclusivi, che valorizzino i diritti e la piena partecipazione delle persone con disabilità e delle loro famiglie.
Aggiornato il 30 Ottobre 2026
