15 Febbraio 2026

Mediafriends e Fondazione CR Forlì a sostegno del Progetto Ruth

Da undici anni Mediafriends e la Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì condividono un cammino nel segno dell’arte e della solidarietà, promuovendo iniziative a favore delle persone più fragili, in Italia e nei contesti più complessi del mondo. Anche quest’anno, questa alleanza si rinnova attraverso il sostegno al Progetto Ruth di Caritas Italiana che mette al centro la dignità, la libertà e il futuro delle donne.

 

Un’alleanza che unisce arte e solidarietà

Dal 21 febbraio al 28 giugno, i Musei San Domenico di Forlì ospiteranno la mostra “Barocco. Il Gran Teatro delle Idee”. Promossa da Mediafriends, l’iniziativa sosterrà il Progetto Ruth di Caritas Italiana, un programma dedicato a donne che vivono o hanno vissuto situazioni di violenza, offrendo percorsi concreti di emancipazione, autonomia e rinascita.

Il Progetto Ruth nasce dall’esperienza quotidiana di Caritas nell’accompagnare donne che vivono situazioni di violenza e fragilità. La violenza economica, spesso invisibile, si manifesta nel controllo del denaro, nella limitazione dell’accesso al lavoro e nella dipendenza finanziaria, rendendo difficile uscire da relazioni violente. Per questo Caritas ha creato un fondo dedicato che permette alle donne di affrontare spese fondamentali per ricostruire la propria vita: una casa sicura, un percorso di lavoro, un sostegno psicologico.

 

Contrastare la violenza economica, costruire autonomia

Attraverso una rete di oltre 100 Caritas diocesane, in collaborazione con enti locali e Centri Antiviolenza, il progetto accompagna ogni donna con un percorso personalizzato, che unisce aiuto economico e supporto umano. L’obiettivo è semplice: aiutare le donne a ritrovare una stabilità abitativa, un’autonomia lavorativa ed un equilibrio psicologico, per evitare il rischio di nuove dipendenze o situazioni di violenza.

A partire dal 15 febbraio, uno spot dedicato al Progetto Ruth attraverserà le Reti Mediaset, negli spazi di Comunicazione Sociale Mediafriends, come un segno affidato alla coscienza collettiva, perché la violenza non resti invisibile e la libertà delle donne sia, davvero, una responsabilità di tutti. È qui che la speranza smette di essere parola e si fa scelta condivisa.

Aggiornato il 16 Febbraio 2026