Lo studio come opportunità di crescita personale, l’accoglienza come scelta di comunità, il Mezzogiorno come luogo capace di attrarre giovani talenti da altri Paesi. Sono questi i principi che ispirano “Rigenera Sud – Il Sud come campus accogliente per studenti dal mondo”, il progetto presentato oggi a Roma con la firma del Protocollo d’intesa presso il Viminale.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Fondazione con il Sud e Conferenza Episcopale Italiana, attraverso Caritas Italiana, insieme al Ministero dell’Interno, al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, al Ministero dell’Università e della Ricerca e alle Università della Calabria, di Messina e di Salerno.
Il progetto, della durata di tre anni e avviato in forma sperimentale, permetterà a 15 studenti provenienti da Bangladesh e Pakistan di intraprendere un percorso universitario negli atenei coinvolti, beneficiando di borse di studio, servizi di accoglienza, tutoraggio, alloggio e accompagnamento durante tutto il percorso di studi.
L’obiettivo va oltre il semplice sostegno economico. “Rigenera Sud” intende costruire percorsi di inclusione che mettano in relazione università, enti del Terzo settore, istituzioni e comunità locali, affinché l’esperienza universitaria diventi anche un’esperienza di cittadinanza, partecipazione e reciproca conoscenza.
Il ruolo di Caritas Italiana
Caritas Italiana partecipa al progetto insieme alla Fondazione con il Sud, contribuendo al cofinanziamento delle borse di studio e dei servizi previsti. Attraverso la propria rete nei Paesi di origine, accompagnerà la fase di preselezione dei candidati, in collaborazione con le università partner, mentre le Caritas diocesane e gli altri enti del Terzo settore presenti nei territori interessati saranno protagonisti dell’accoglienza e dei percorsi di inclusione sociale.
Un impegno che valorizza una presenza costruita negli anni sia nelle Chiese locali del Bangladesh e del Pakistan sia nelle diocesi italiane, mettendo in relazione territori diversi attraverso legami di solidarietà e corresponsabilità.
«Rigenera Sud – afferma don Marco Pagniello, direttore di Caritas Italiana – nasce dalla scelta di costruire percorsi concreti, sicuri e accompagnati per giovani che cercano nello studio una possibilità di futuro. L’arrivo di studenti dal Bangladesh e dal Pakistan nelle Università del Mezzogiorno chiama in causa soprattutto le comunità locali e la loro capacità di accogliere e costruire relazioni. Caritas Italiana contribuirà con la propria rete, nei Paesi di origine e nei territori coinvolti, perché questo cammino sia custodito fin dall’inizio e diventi un’esperienza condivisa di sviluppo e partecipazione».
Un’opportunità per gli studenti e per il territorio
Le Università della Calabria, di Messina e di Salerno garantiranno l’iscrizione gratuita fino a tre anni accademici, la disponibilità di posti letto, servizi di ristorazione e tutoraggio amministrativo personalizzato. Insieme agli enti del Terzo settore realizzeranno inoltre attività di orientamento, inclusione sociale e culturale e accompagnamento all’inserimento lavorativo, coinvolgendo anche il tessuto produttivo locale.
L’obiettivo è offrire ai giovani la possibilità di costruire il proprio futuro nel Mezzogiorno, contribuendo al tempo stesso alla vitalità sociale, culturale ed economica dei territori.
Anche le istituzioni nazionali avranno un ruolo determinante: il Ministero dell’Interno faciliterà le procedure per il rilascio dei permessi di soggiorno, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale favorirà il rilascio dei visti per motivi di studio attraverso le rappresentanze diplomatiche, mentre il Ministero dell’Università e della Ricerca coordinerà i criteri di selezione e il raccordo tra gli atenei.
Accoglienza che genera futuro
“Rigenera Sud” rappresenta una nuova modalità di intendere i corridoi di ingresso regolare, mettendo al centro il diritto allo studio come occasione di sviluppo umano e sociale. È un progetto che vede nell’accoglienza non un gesto straordinario, ma una responsabilità condivisa, capace di creare relazioni, rafforzare le comunità e offrire nuove opportunità sia a chi arriva sia ai territori che accolgono.
Per Caritas Italiana si tratta di un ulteriore passo nel promuovere percorsi sicuri, ordinati e accompagnati di mobilità umana, nella convinzione che l’incontro tra persone e comunità possa diventare una risorsa per tutti e contribuire alla costruzione di una società più giusta, inclusiva e solidale.
Aggiornato il 30 Giugno 2026
