1 Luglio 2026

Scuola Estiva di Advocacy 2026: al via la terza edizione per rafforzare la tutela dei diritti e la partecipazione

Torna dal 6 al 9 luglio la Scuola Estiva di Advocacy di Caritas Italiana, giunta alla sua terza edizione. Un percorso formativo pensato per accompagnare operatori e operatrici delle Caritas nel rafforzare competenze, strumenti e capacità di incidere sulle politiche e sui processi decisionali a tutela delle persone più vulnerabili.

L’edizione 2026 nasce dall’esperienza maturata negli anni precedenti e si sviluppa attorno a tre interrogativi che attraversano il lavoro quotidiano della rete Caritas: come tutelare oggi i diritti delle persone più fragili con competenza e radicamento nei territori; come costruire alleanze efficaci con istituzioni e realtà locali senza rinunciare alla propria identità; come i cambiamenti sociali e ambientali stiano facendo emergere nuovi diritti negati o ancora privi di adeguata tutela.

In questo scenario, il percorso formativo intende offrire occasioni di confronto e approfondimento sul significato dell’advocacy per le Caritas oggi, a partire dalle radici del magistero sociale della Chiesa e dalla responsabilità delle comunità cristiane nella promozione e difesa dei diritti umani, sociali e politici.

Attraverso il dialogo con esperienze già avviate nei territori, i partecipanti saranno chiamati a riflettere su come favorire una partecipazione autentica, dare voce a chi fatica a essere ascoltato e costruire reti capaci di generare cambiamenti concreti e una maggiore consapevolezza pubblica.

Uno spazio sarà dedicato anche a uno sguardo più ampio sul cambiamento sociale: dalle pratiche quotidiane di accompagnamento alla capacità di incidere sulle cause delle disuguaglianze. Le arti e la letteratura offriranno ulteriori chiavi di lettura per interpretare il presente e alimentare un impegno orientato alla trasformazione delle comunità.

La Scuola è rivolta a tutti gli operatori e le operatrici Caritas interessati a rafforzare il proprio impegno nell’advocacy. Non sono richiesti requisiti specifici per l’accesso e non sono previsti limiti di partecipazione per diocesi o delegazione.

Per informazioni è possibile scrivere a: advocacy@caritas.it.

Aggiornato il 1 Luglio 2026