26 Giugno 2026

Venezuela: l’impegno della CEI al fianco delle comunità colpite

La Presidenza CEI esprime vicinanza e solidarietà alla popolazione venezuelana colpita dal terremoto. Stanzia 500mila euro per le prime necessità.

La Presidenza della Conferenza Episcopale Italiana esprime vicinanza alla popolazione del Venezuela colpita da violente scosse di terremoto che hanno provocato vittime, feriti, distruzione e paura, in particolare nello Stato di La Guaira e nella regione centrale del Paese.

In un messaggio inviato a Mons. Jesús Andoni González de Zárate Salas, Arcivescovo di Valencia e Presidente della Conferenza Episcopale Venezuelana, il Card. Matteo Zuppi, Arcivescovo di Bologna e Presidente della CEI, rinnova la solidarietà alla Chiesa venezuelana e alle comunità parrocchiali e religiose impegnate accanto alla popolazione. “Seguiamo con dolore e trepidazione – scrive – le notizie che arrivano dal Venezuela. In queste ore sentiamo vicini i volti di chi piange una persona cara, di chi cerca i propri familiari, di chi è rimasto senza casa, di chi soccorre e di chi attende aiuto”.
Il Presidente della CEI ricorda che “ogni sofferenza, soprattutto quella dei più poveri e fragili, riguarda tutti e chiede a tutti responsabilità, solidarietà, cura”. Nell’affidare al Signore le vittime, il Card. Zuppi invoca conforto per i feriti, per le famiglie colpite e per quanti hanno perso la casa, assicurando la preghiera per “autorità, sanitari, volontari, comunità cristiane e tutti coloro che, anche in mezzo alle macerie, custodiscono la vita”.

Per far fronte all’emergenza, la Presidenza della CEI ha disposto un primo stanziamento di 500mila euro dai fondi dell’8xmille che i cittadini destinano alla Chiesa cattolica: le risorse saranno utilizzate per gli interventi di soccorso immediati, coordinati da Caritas Italiana che, fin dal primo momento, è in contatto diretto con Caritas Venezuela e con la rete internazionale della Caritas. Particolare attenzione, fa sapere Caritas, è rivolta alle famiglie più fragili, ai quartieri meno visibili e alle persone accolte nelle piazze e nei rifugi temporanei. Le priorità riguardano acqua potabile, alimenti, medicinali, kit igienici e accompagnamento delle persone rimaste senza casa o in condizioni di forte precarietà. Intanto, sottolinea Caritas Italiana rilanciando l’appello di Caritas Venezuela, è importante convogliare la solidarietà attraverso canali coordinati e sicuri, evitando iniziative isolate che potrebbero risultare inefficaci o rischiose.

Notizie e aggiornamenti sulla situazione in Venezuela e sulle modalità di donazione sono disponibili sul sito di Caritas Italiana: www.caritas.it.

Aggiornato il 26 Giugno 2026