Piogge abbondanti e raffiche di vento stanno interessando in queste ore diverse regioni del Centro-Sud Italia, aggravando condizioni di vulnerabilità già presenti in molti territori.
Calabria, esondazioni e sfollati nel Cosentino
In Calabria le piogge persistenti hanno determinato l’innalzamento di corsi d’acqua e situazioni di rischio idrogeologico. Nell’area del Cosentino, in particolare nel territorio di Cassano All’Jonio, si sono registrate esondazioni che hanno reso necessaria l’evacuazione precauzionale di centinaia di persone residenti nelle zone più esposte. Le diocesi di Cosenza-Cassano e di Rossano-Cariati risultano tra le più colpite.
«Qui le emergenze crescono sempre di più – afferma don Claudio Cipolla, referente per le emergenze per la Delegazione Caritas Calabria. Le piogge hanno fatto esondare alcuni fiumi. Diverse famiglie sono state costrette a lasciare le loro case. La rete Caritas si sta attivando per accompagnare le comunità in questa fase delicata, offrendo ascolto e primi sostegni concreti».
Sardegna e Sicilia, danni e misure precauzionali
Anche in Sardegna si registrano danni causati dal vento e dalle precipitazioni, con alberi abbattuti, disagi alla viabilità e criticità per alcune infrastrutture. In diversi comuni si sono adottate misure di prevenzione a tutela della popolazione. Analoga prudenza è stata adottata in alcune città della Sicilia, dove le condizioni meteo hanno comportato la sospensione delle attività scolastiche.
«Quanto sta accadendo – dichiara don Marco Pagniello, direttore di Caritas Italiana – ci ricorda che la fragilità dei territori si intreccia con la fragilità delle persone. Gli eventi estremi non colpiscono tutti allo stesso modo: chi vive già situazioni di precarietà economica o abitativa rischia di perdere in poche ore ciò che aveva faticosamente ricostruito. Domani (domenica 15 febbraio, ndr) sarò a Niscemi e porterò anche lì la vicinanza della rete Caritas alle comunità provate dall’emergenza climatica. È necessario un impegno comune che unisca prevenzione, cura del territorio e solidarietà concreta».
Caritas Italiana segue costantemente l’evolversi della situazione attraverso il Servizio Emergenze, in collegamento con le Delegazioni regionali e le Caritas diocesane coinvolte.
Aggiornato il 14 Febbraio 2026
