19 Dicembre 2022

“MyColf Ucraina”: il lavoro di cura per andare oltre l’emergenza

Nasce MyColf Ucraina: un tool formativo che permette di seguire gratuitamente corsi di formazione per Colf e Badante, rivolti a persone provenienti dall’Ucraina

Don Pagniello: «Uno strumento a disposizione delle nostre Caritas per offrire opportunità di lavoro e di sviluppo professionale»


L’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati ha rilevato come dall’inizio del conflitto in Ucraina siano già 165.041 le persone che hanno trovato accoglienza nel nostro Paese. Si uniscono agli oltre 250mila cittadini ucraini già presenti in Italia, soprattutto donne, impiegate nel lavoro di cura. In Italia lavorano infatti 92.160 tra colf, badanti e baby-sitter ucraine in regola (e si stima che siano 50mila quelle che lavorano senza essere iscritte all’Inps). Quella ucraina è la terza nazionalità per numero dei lavoratori domestici in regola in Italia. Per Eurostat, inoltre, già prima della guerra, l’Italia era il Paese dell’Unione Europea con più donne ucraine: circa il 37% di tutte le donne ucraine in Europa.

Per un’accoglienza che vada oltre l’emergenza, sono necessari interventi strutturali. Anche nel mondo del lavoro e, in particolare, del lavoro di cura. Nasce così MyColf Ucraina: un progetto che punta all’accoglienza e all’integrazione, offrendo corsi certificati per assistenti familiari attraverso una piattaforma innovativa. L’iniziativa è realizzata dalle associazioni COL’OR – Camminiamo Oltre L’ORizzonte e Promos Lombardia, con il sostegno dell’Arcidiocesi di Vercelli, Caritas Italiana e la casa editrice EMI e con il supporto di FCN, Fondazione Comunità Novarese, e di Nuova Collaborazione, l’Associazione Nazionale Datori di Lavoro Domestico.

Il percorso da un lato punta a favorire l’accesso al mercato del lavoro dell’assistenza familiare e delle professioni di cura, dall’altro presenta la grande novità di offrire una serie di importanti tutele e garanzie mettendo in relazione lavoratori e lavoratrici con famiglie e datori di lavoro, costruendo reti comunitarie di fiducia.

«La rete Caritas opera quotidianamente alla creazione di legami tra le persone. Il lavoro a servizio della persona mette in relazione e apre a forme stabili di integrazione», dichiara don Marco Pagniello, direttore di Caritas Italiana. E prosegue: «MyColf è uno strumento a disposizione delle nostre Caritas per offrire opportunità sia di lavoro che di sviluppo professionale».

MyColf, le cui lezioni sono strutturate in italiano e ucraino, attraverso un approccio metodologico interculturale offre ai rifugiati la possibilità di imparare la lingua italiana e di integrarsi nelle comunità e nei territori di accoglienza.

 

Aggiornato il 19 Dicembre 2022